Hype ↓
21:24 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Cormac McCarthy pubblicherà due nuovi romanzi, sedici anni dopo La strada

09 Marzo 2022

È dal 2015 che i lettori aspettano un nuovo romanzo di Cormac McCarthy, da quando lo scrittore, a Santa Fe (in una delle sue rarissime uscite pubbliche) disse che era al lavoro su The Passenger, un libro che nelle intenzioni dell’autore avrebbe dovuto trattare di matematica, fisica, della natura della coscienza, della difficile coesistenza di religione e scienza e del rapporto tra genio e follia. Siamo al 2022 e pare che The Passenger stia finalmente per arrivare, come riporta il New York Times: dovrebbe uscire nel prossimo autunno, per la precisione il 25 ottobre. C’è una novità, però: dopo un mese dall’uscita di The Passenger Knopf, lo storico editore di McCarthy, pubblicherà anche un altro suo romanzo: Stella Maris.

I due romanzi sono strettamente collegati − una sostanziale novità per McCarthy − e raccontano la storia d’amore impensabile tra un fratello e una sorella, Bobby e Alicia Western. I due sono ossessionati dall’eredità del padre, un fisico che ha contribuito allo sviluppo della bomba atomica, e dall’attrazione che provano l’uno per l’altra. Questa è anche la prima volta che McCarthy incentra una storia su una protagonista: in Stella Maris il racconto si sviluppa a partire dal punto di vista di Alicia Western, una donna dall’intelligenza prodigiosa, tormentata da allucinazioni talmente realistiche che a lei appaiono come persone vere e proprie, ognuna dotata di una voce propria. Il racconto è composto interamente da dialoghi, trascrizioni delle conversazioni tra Alicia e il medico che la tiene in cura presso un istituto psichiatrico, dopo che alla giovane donna è stato diagnosticato un disturbo da schizofrenia paranoide. L’anno in cui la storia ha luogo è il 1972. L’uscita di Stella Maris è prevista per il 22 di novembre: «Erano cinquant’anni che volevo scrivere una donna protagonista. Non sarò mai capace abbastanza, ma a un certo punto bisogna pure provare». The Passenger, invece, è ambientato a New Orleans e lungo la Costa del Golfo degli Stati Uniti nel 1980. La storia comincia con Bobby, salvage diver che si occupa di recuperare quello che si può da relitti affondati in mare, a cui viene assegnato il compito di esplorare la carcassa di un jet precipitato al largo della costa del Mississippi. Durante la missione, Bobby scopre che dal relitto mancano la scatola nera, la borsa del pilota e il corpo di uno dei passeggeri.

Si è scoperto poi che McCarthy aveva consegnato i manoscritti dei romanzi ai suoi editori già otto anni fa: completo per Stella Maris e parziale per The Passenger. Una volta finito di scrivere, McCarthy ha lasciato fosse l’editore a decidere le modalità di pubblicazione. Knopf ha preso in considerazione sia la possibilità di pubblicare entrambi i romanzi in un volume unico, in due volumi da mandare in libreria nello stesso giorno, oppure pubblicarne uno e poi aspettare un anno prima di pubblicare l’altro. Alla fine, la decisione è stata quella di pubblicarli separatamente ma a breve distanza.

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr

Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.

In Non scrivere di me Veronica Raimo mostra quanto, nella vita reale, il confine tra amore e violenza possa essere ancora pericolosamente sfumato

Una ragazza con velleità intellettuali si innamora di uno più cool di lei, che la vuole ma in fondo non così tanto, e perde la testa: inizia così il nuovo romanzo di Veronica Raimo, una storia d'amore, dolore e sorellanza.

Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato

È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar

L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.