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13:44 venerdì 21 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

La vita è tornata alla normalità in Corea del Sud?

20 Aprile 2020

Lo scorso weekend in Corea del Sud si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Parlamento: si sono concluse con una vittoria schiacciante del presidente Moon Jae-in, premiato, secondo gli analisti, per il modo in cui ha gestito la crisi causata dal Coronavirus. Con il focolaio di Daegu, città epicentro dell’epidemia nella penisola, ormai completamente sotto controllo e con 18 casi confermati in tutto il Paese lo scorso sabato, la Corea sembra tornare alla normalità, come racconta un video di Bloomberg girato per le strade della capitale Seul proprio il 18 aprile.

Le persone hanno ripreso a frequentare i ristoranti e i negozi del centro, a camminare senza rispettare troppo le regole del distanziamento sociale e a riempire i parchi per fare picnic con le proprie famiglie. C’era fila anche fuori dal primo negozio Apple che ha riaperto al di fuori della Cina, segnale che i cittadini si sentono oggi rassicurati dal calo dei contagi che, all’inizio di febbraio, avevano raggiunto il preoccupante numero di più di 800 casi al giorno. Nel Paese c’è chi dice che i giovani stanno sottovalutando il problema, ma il governo continua a insistere sul rispetto delle regole e avverte che è troppo presto per dichiarare l’emergenza conclusa: come già in altri Paesi asiatici, dalla Cina a Taiwan, si teme infatti una seconda ondata e ci si interroga ancora su molti fattori, dal comportamento degli asintomatici fino a quello di chi ha contratto il virus dopo essere guarito. Anche il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie ha esortato tutti «a continuare a seguire le linee guida sul distanziamento sociale e sull’igiene personale durante il fine settimana».

L’efficace gestione governativa, comunque, ha spinto i cittadini di Seul a riappropriarsi, almeno parzialmente, delle strade della città: «Sono uscito per la prima volta dopo molti giorni per un appuntamento con la mia ragazza», ha detto a Bloomberg Kim Ji-hoon, intervistato mentre usciva da un ristorante del centro, «Non è che mi sento più sicuro, ma mi sento molto più a mio agio a uscire ora che il ritmo delle infezioni è rallentato». Non mancano le preoccupazioni per l’economia: non sono pochi, infatti, i negozi ancora chiusi mentre gli imprenditori lamentano una ripresa lenta, come in Cina. Il Ministro della Sanità e del Welfare Kim Ganglip ha avvertito, nella sua conferenza di sabato mattina, che «è troppo presto per abbassare la guardia», annunciando anche che il governo è al lavoro per redigere le linee guida del ritorno a una «nuova normalità», comprese alcune modifiche alle procedure di quarantena e a quelle del social distancing.

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