Hype ↓
16:57 martedì 7 aprile 2026
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».

Com’è il documentario su Robert Mapplethorpe

07 Aprile 2016

Dopo la presentazione al Sundance Festival di quest’anno, Robert Mapplethorpe: Look at the pictures, il documentario diretto da Fenton Bailey e Randy Barbato, ha debuttato su Hbo lo scorso 4 aprile. Il docu-film prende il titolo dalla celebre controversia che accompagnò la retrospettiva The Perfect Moment, che nel 1989 aveva raggiunto le cronache nazionali quando il conservatore Jesse Helms sventolò la foto “Larry and Bobby Kissing” di fronte al Senato americano, al grido di «Look at the pictures!». Dopo il debutto a Philadelphia nell’inverno del 1988, solo pochi mesi prima della morte di Mapplethorpe dovuta alle complicazioni dell’Aids, nell’estate dell’anno successivo la mostra fu al centro di un’accesa discussione sulla censura e i finanziamenti pubblici all’arte. I lavori del fotografo e artista di New York venivano per la prima volta presentati nella loro interezza, con un calcolo lungimirante dello stesso Mapplethorpe, sicuro dell’effetto che avrebbero fatto una volta esposti tutti insieme.

Il portfolio X, gli scatti di nudo che scandagliavano la scena omosessuale di New York e il corpo umano, quello Y, le nature morte e i fiori, e il portfolio Z, ovvero lo studio della black beauty, infatti, fecero scalpore, consacrando allo stesso tempo l’autore come uno degli interpreti fondamentali del secolo scorso. Oggi il lavoro di Mapplethorpe viene celebrato su più fronti: oltre al documentario, è in corso una doppia mostra negli spazi del Getty Museum e del LACMA di Los Angeles, che si concluderà il prossimo 31 luglio, mentre è in fase di pre-produzione un biopic sulla sua vita, con l’ex Dr. Who Matt Smith nei panni del fotografo e Zosia Mamet (la Shoshanna di Girls) in quelli dell’amica e amante Patti Smith.

Il documentario firmato da Bailey e Barbato si avvale di registrazioni audio originali dell’artista, intervallate dalle testimonianze di familiari, amici e ammiratori, e racconta di come la costruzione della sua carriera sia andata di pari passo con l’affermazione progressiva della fotografia come forma d’arte, equivalente alla pittura e alla scultura, personale battaglia che Mapplethorpe può senza dubbio annoverare nel suo lascito artistico.

Articoli Suggeriti
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke

È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.

Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film

In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.

Leggi anche ↓
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke

È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.

Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film

In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.

Il deserto dei Tartari prevedeva il nostro futuro, ma lo abbiamo capito quando ormai era troppo tardi

L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.

In The Mountain i Gorillaz hanno messo tutto quello che sono stati, sono e saranno

Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.

La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho

Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.

Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep

L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.