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13:41 mercoledì 11 febbraio 2026
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Com’è cambiata la lettura online nel 2011?

01 Dicembre 2011

Il 2011 è stato un anno importante per la lettura online, 12 mesi in cui si sono diffuse e sviluppate alcune innovazioni come i tablet (guidati dall’iPad di Apple) e alcune applicazioni mobile come FlipBoard, Zite e Instapaper. Tutti prodotti nati nel 2010 che hanno reso quindi l’anno che si va concludendo “un punto di svolta per la lettura online”.

E infatti i mutamenti, per quanto in corso, si possono già vedere nei nostri comportamenti nella Rete. Secondo Read Write Web, i social network sono sempre più importanti nel consumo di informazione: non solo aumenta il numero di persone che accede alle notizie tramite Facebook, Twitter e simili ma sono le stesse testate ad aver cominciato a “fondersi” con piattaforme social come quella di Mark Zuckerberg. Un esempio è l’operazione del Guardian e del Washington Post che hanno collegate il proprio sito a Facebook in modo diretto, anche grazie a un’app che consente la lettura delle loro news direttamente dalle pagine azzurre del social network.

A dominare è proprio quest’ultima parola: social network. Sempre più giornali assumono personale specializzato nella loro gestione (Twitter, Facebook, FriendFeed, Tumblr, Google +), portando alla creazione di una nuova figura giornalistica: il responsabile della diffusione social delle notizie. (Sembra quindi abbia ragione Josh Bernoff, vice presidente della Forrester Research, secondo cui il 2012 sarà per i social media quello che il 2000 è stato per il web “classico”: l’anno del boom – o il preludio alla bolla finanziaria.)

“Non solo leggiamo di più – continua RWB – ma discutiamo anche di più”. La novità è che i commenti sono migrati dal loro luogo d’origine (siti e blog) e si sono trasferiti nei soliti social network. Un fenomeno a cui molti giornali stanno cercando di rimediare, riportando la comunità e la discussione nelle loro pagine: è notizia di ieri, per esempio, che il New York Times ha cambiato la policy nei commenti, premiando i commentatori più attivi e on topic con alcuni privilegi. Un cambiamento, secondo la neo-direttrice della grey lady Jill Abramson, mirato ad aumentare il senso di comunità.

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