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00:02 mercoledì 17 giugno 2026
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.

I migliori anni del Cocoricò

Un libro racconta il periodo d'oro della discoteca attraverso volantini, fotografie e aneddoti raccolti dai protagonisti della scena.

di Studio
06 Febbraio 2020

L’11 giugno del 2019 il tribunale di Rimini ha sancito il fallimento definitivo della società che gestiva il Cocoricò, determinando la fine di un’epoca. Dai ricordi dei tempi d’oro di una delle discoteche più importanti d’Italia è nato un libro a cura di Jacopo Lega di Amphibia e Ferruccio Belmonte, che si è occupato della direzione artistica dal 1991 al 1993. È amore. o è follia? Cocoricó 1991–1992 raccoglie volantini, fotografie e documenti provenienti dai primi anni di attività del Cocoricó, quelli sconosciuti ai più (quando aprì, nel 1989 a Riccione, si proponeva come uno spazio polivalente in cui celebrare l’arte in ogni sua forma) documentati attraverso l’archivio di Belmonte. La testimonianza di un frangente storico, un movimento culturale che a partire dalla Riviera Romagnola ha ridefinito i canoni del divertimento individuale e di massa. Un omaggio a un istante, lungo più di due anni, catturato attraverso le luci e i ricordi degli stessi protagonisti che hanno contribuito a rendere il Cocoricó libero territorio di esplorazione delle più diverse forme di intrattenimento. Il libro è accompagnato da un’introduzione a cura di Jacopo Lega, insieme ad un testo di Roberto Spallacci (Co–fondatore di Club To Club e Latin Superb Posse) sul tema del nomadismo.

È amore o è follia? Cocoricò 1991-1992 (foto Francesco Caruso)

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