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00:16 sabato 24 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

È morto uno dei coccodrilli più vecchi del mondo: aveva quasi 100 anni

06 Agosto 2020

Un coccodrillo di quasi 5,3 metri e del peso di una tonnellata che viveva in cattività è morto nel Queensland, in Australia. Secondo i dati registrati dalla Koorana Crocodile Farm, vicino a Rockhampton, dove ha vissuto per più di un terzo della sua vita, Buka era il secondo più grande coccodrillo in cattività in tutta l’Australia. I gestori della farm hanno rivelato che la compagna di Buka, Bonnie, è in lutto per la sua morte.

Nato e cresciuto nella natura, l’enorme coccodrillo viveva in cattività dal 1984. Lunedì 3 agosto, i gestori di Koorana Crocodile Farm hanno pubblicato su Facebook la triste notizia: «Il nostro re Buka è morto ieri sera. Aveva il temperamento più gentile che avessimo mai visto in un coccodrillo selvaggio. Era un membro straordinario della famiglia … gli saremo per sempre grati per tutti gli anni in cui ha attratto qui tantissimi visitatori e per tutti gli anni in cui si è preso così cura della sua compagna Bonnie che ora è in lutto».

Secondo quanto dichiarato, la testa e la pelle di Buka saranno rimosse, trattate ed esposte sul soffitto del ristorante della fattoria, in onore della sua vita. I membri dello staff hanno voluto far sapere che Buka, morto poco prima di raggiungere un intero secolo di vita, è stato virile fino alla fine. Buka è infatti padre di dozzine di coccodrilli, fatti insieme a Bonnie fino allo scorso anno. «L’anno scorso la sua ragazza ha deposto 56 uova ed erano tutte fertili», ha dichiarato a Abc un gestore della Koorana Crocodile Farm.

Il coccodrillo più vecchio del mondo in assoluto, invece, è ancora vivo e vegeto: si tratta di Henry the Nile Crocodile, che si guadagnò la reputazione di mangiatore di uomini in Botswana prima di essere catturato da un cacciatore di elefanti di nome Sir Henry nel 1903. Ora risiede al Crocworld Conservation Center in Sud Africa, e si pensa abbia almeno 117 anni.

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