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Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Bill e Hillary Clinton si sono rifiutati di testimoniare davanti alla commissione parlamentare che indaga sul caso Epstein In una lettera pubblicata dal New York Times, i Clinton hanno accusato il presidente della commissione di persecuzione ai loro danni.
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.

In Germania i club verranno riconosciuti a tutti gli effetti come istituzioni culturali

07 Maggio 2021

“I club sono cultura” era lo slogan della campagna che è stata portata al parlamento tedesco per far dichiarare i club della Germania vere istituzioni culturali. Dopo una lotta di un anno, il 5 maggio il Bundestag ha votato, quasi all’unanime, a favore di questa legge, decretando i club come luoghi di cultura e non più di intrattenimento, dove figuravano insieme a bordelli, casinò e sale da gioco. Come riportato da Dazed, oggi, 7 maggio, dovrebbe arrivare la sottoscrizione definitiva della legge, che si pensa passerà senza dibattiti.

Con questo riconoscimento, i club tedeschi potranno accedere a trattamenti fiscali agevolati, e questo, si pensa, li aiuterà a riprendersi dalla crisi causata dalla pandemia. Secondo quanto riportato dal sito della città di Berlino, i club sarebbero delle attrazioni turistiche fondamentali, in grado di portare nella capitale circa 3 milioni di turisti ogni anno, contribuendo all’economia della città fatturando oltre 168 milioni di euro. Già nel 2016 il Berghain era stato classificato al pari di un’istituzione culturale dal tribunale fiscale della regione, e si era visto oggetto di un’agevolazione notevole, una tassazione del 12 percento in meno.

Pamela Schloßer, uno dei volti della commissione berlinese dei club, fa sapere a Ra che un simile cambiamento di status «aiuterà a mantenere le città e i quartieri vivi e vivaci, e a proteggere i luoghi culturali dal dislocamento». Come riporta Djmag, infatti, uno dei rischi nei quali incorrono i club è di restare vittime della gentrificazione, finendo così smantellati. Un ulteriore vantaggio che potrebbe portare questa legge sarebbe la rimozione dei limiti per il rumore notturno, poiché verrebbero riconosciuti alla stregua delle sale da concerti di musica classica, teatri e musei. «Con la decisione di oggi, il parlamento sta mandando allo Stato un segnale forte e atteso da tempo. I club musicali sono istituzioni culturali che plasmano l’identità dei distretti della città come parti integrali della vita culturale e economica della città», ha detto Schloßer.

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