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17:32 giovedì 20 agosto 2026
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
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David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

Un selfie di Clint Eastwood ha fatto impazzire internet

16 Aprile 2024

Lo sappiamo tutti: il selfie ormai è un genere quasi narrativo, una forma d’espressione con un’estetica e una grammatica precisa. Lo sappiamo tutti tranne Clint Eastwood, o chiunque gestisca i profili social ufficiali dell’attore e regista. Lo scorso 6 aprile sul profilo X Clint Eastwood Official è stata pubblicata una foto che dimostra la fondatezza di questa tesi: «Trying to take a selfie at home, The Finished Result… » si legge nella didascalia sopra la foto. Evidentemente, il social media manager di Eastwood ha cercato di salvare il salvabile con l’ironia. Ma ci sono casi in cui nemmeno l’ironia basta, anche perché, a scorrere i post pubblicati in passato da Clint Eastwood Official, si capisce che questa foto non è stata un errore né uno scherzo: quasi tutte quelle presenti sul profilo, tolte le foto d’epoca e quelle sui set, sono così.

https://twitter.com/RealTheClint/status/1776711546921463913

I commenti e le rielaborazioni e le elucubrazioni che da questa foto hanno avuto origine li potete immaginare. C’è chi si chiede se il profilo sia davvero un profilo ufficiale di Eastwood. In effetti, il dubbio viene: Clint Eastwood Official non pubblica solo inquietantissimi primi piani dell’attore/regista, ma anche incomprensibili foto di vita quotidiana: ce n’è una che sembra quasi una scena di un film found footage, di un documentario true crime, in cui si vede Eastwood impegnato a prendere un carrello per la spesa all’ingresso del supermercato WholeFoods. L’immagine è sfocatissima, a malapena si capisce che l’anziano signore fotografato è Eastwood, e ad aggiungere ulteriore incomprensibilità ci sono loghi, watermark, didascalie piazzate ovunque. «Non è possibile che questo sia davvero il profilo X di Clint Eastwood», dice un utente della piattaforma. Alcuni dicono che è tutto uno scherzo, altri sostengono che sia un elaboratissima trovata di marketing (tanto Eastwood ha sempre un nuovo film da promuovere), altri ancora vanno sul lugubre e si chiedono se il regista non sia vittima di uno stalker.

Uno/a stalker con un peculiarissimo gusto per la composizione dell’immagine fotografica e soprattutto per la luce. In tanti, infatti, hanno notato come ci sia un filo stilistico che tiene assieme molte delle fotografie pubblicate su questo profilo X: quasi sempre il volto di Eastwood è (eccessivamente) illuminato da una luce rosa di dubbia provenienza e spiegazione. Una luce che, assieme all’espressione stralunata, lo fa sembrare, come nota un utente, una creatura lynchiana, un BOB fuggito dalla Loggia nera di Twin Peaks. Una luce che i più ottimisti tra gli utenti spiegano così: forse anche Clint Eastwood, ormai 93enne, si è convertito all’estetica “girlie” e quei selfie sono il suo modo di comunicare al mondo che le sue passate posizioni politiche, marcatamente di destra, apertamente trumpiane, sono dimenticate. E a dimostrazione di questa teoria, questi utenti hanno immaginato la postazione dalla quale Eastwood scatta tutte queste foto: una modernissima postazione da gamer, tutta declinata al rosa, al fucsia, al neon. Sarebbe bello fosse vero.

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