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11:59 sabato 17 ottobre 2026
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.
La Giornata nazionale della meraviglia e la Giornata nazionale del riciclo della carta hanno messo a dura prova la pazienza di Sergio Mattarella Dopo aver firmato una legge che istituisce l'una e l'altra, il Presidente della Repubblica ha invitato la politica a darsi una regolata perché queste giornate stanno «vertiginosamente aumentando».
I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
Di tutte le cose incredibili che succedono continuamente sul Monte Bianco, il fatto che la sua altezza aumenti (o diminuisca) ogni anno è la meno incredibile di tutte In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
Nel centenario di Winnie the Pooh, l’Inghilterra sta litigando con l’America perché vuole che le siano restituiti gli orsacchiotti fatti dal creatore di Winnie the Pooh Il libro di A. A. Milne compie cent’anni, ma il pupazzo che lo ha ispirato vive a New York. E una parte dei fan britannici lo rivuole indietro.

Parliamo del futuro, parliamo di cibo

Il 30 settembre un'edizione speciale di Studio in Triennale dedicata al cibo, all'avvenire di quello che mangiamo, a come lo mangiamo, alla sua stessa essenza.

16 Settembre 2022

Si parte sempre da una crisi, d’altra parte sono gli anni, è inutile girarci intorno. C’è però quel detto, o quell’etimologia, non si capisce mai, attribuito a diverse culture, lingue o tradizioni, che dice, più o meno, che in ogni crisi c’è un’opportunità. In questo momento storico il cibo è non soltanto un piacere fondamentale a livello culturale ed economico, ma anche un potenziale volano di cambiamento del mondo. E poi, quando ci piace parlare di quello che mangiamo, di come lo mangiamo, di quanto lo mangiamo. Abbiamo pensato di declinare tutto questo al futuro.

Nella giornata di venerdì 30 settembre abbiamo organizzato un’edizione speciale di Studio in Triennale, il festival che da dieci anni porta i contenuti di Rivista Studio nella prestigiosa cornice della Triennale Milano. Questa puntata l’abbiamo chiamata CiboFuturo: è una giornata intera dedicata a uno dei temi più attuali e dibattuti a livello globale, interpretato in chiave critica e contemporanea. L’avvenire di quello che mangiamo, di come lo mangiamo, la sua stessa essenza. Un discorso che attraversa la storia e l’evoluzione del cibo e della ristorazione, passa dalla tradizione ai ristoranti stellati, attraversa i media, si sofferma sulle materie prime, la convivialità, la socialità e la cura del prossimo.

CiboFuturo è anche una celebrazione della cultura food & hospitality italiana e internazionale e dei cambiamenti che sta attraversando e che deve ancora affrontare. Quello della sostenibilità delle materie e del territorio, innanzitutto, ma anche dell’inclusività di genere nella filiera e nei ristoranti; e poi come stanno cambiando i media che si occupano di cibo, e i nuovi orizzonti alimentari di cui parleremo.

Dalle ore 15 si susseguiranno 3 talk aperti al pubblico –  organizzati nel Salone d’Onore della Triennale – che affronteranno i seguenti temi:

Come il racconto del cibo ha cambiato la cucina

Dai social ai libri, dalla televisione ai magazine, il cibo non è mai stato così raccontato, e il suo storytelling così seguito e apprezzato: in questo incontro parleremo di come il racconto del cibo ha cambiato il nostro modo di cucinare.

con Francesco Cerea, Da Vittorio
Carlotta Panza, @lapanzapiena
Tommaso Melilli, scrittore e chef
Modera Mattia Carzaniga, giornalista

Il nuovo cibo

Dagli insetti al vertical farming, dalla ricerca per la sostenibilità alla sperimentazione di nuovi sapori: insieme ai nostri ospiti proveremo a immaginare il cibo del futuro partendo dai più interessanti esperimenti del presente.

con Rocco Colucci, Planet Farms
Luisa Torri, Università di scienze gastronomiche di Bra
Luciano Ambrosone, Responsabile Iniziative Impact di Intesa Sanpaolo
Francesco Majno, Small Giants
Modera Roberta Abate, Munchies

Dal mondo al tuo quartiere

Chiude la giornata un incontro dedicato a tre ristoranti di successo: il giapponese House of Ronin, il coreano Li-Sei Deli e il greco Vasiliki Kouzina. Dal mondo al nostro quartiere, per scoprire nuovi sapori e nuove cucine.

con Aiyu Wakayanagi, House of Ronin
Okhee Lee, Li-Sei Deli
Vasiliki Pierrakea, Vasiliki Kouzina
Modera Serena Scarpello, Rivista Studio

Registrati qui per partecipare all’evento!

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