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10:19 sabato 5 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Parliamo del futuro, parliamo di cibo

Il 30 settembre un'edizione speciale di Studio in Triennale dedicata al cibo, all'avvenire di quello che mangiamo, a come lo mangiamo, alla sua stessa essenza.

16 Settembre 2022

Si parte sempre da una crisi, d’altra parte sono gli anni, è inutile girarci intorno. C’è però quel detto, o quell’etimologia, non si capisce mai, attribuito a diverse culture, lingue o tradizioni, che dice, più o meno, che in ogni crisi c’è un’opportunità. In questo momento storico il cibo è non soltanto un piacere fondamentale a livello culturale ed economico, ma anche un potenziale volano di cambiamento del mondo. E poi, quando ci piace parlare di quello che mangiamo, di come lo mangiamo, di quanto lo mangiamo. Abbiamo pensato di declinare tutto questo al futuro.

Nella giornata di venerdì 30 settembre abbiamo organizzato un’edizione speciale di Studio in Triennale, il festival che da dieci anni porta i contenuti di Rivista Studio nella prestigiosa cornice della Triennale Milano. Questa puntata l’abbiamo chiamata CiboFuturo: è una giornata intera dedicata a uno dei temi più attuali e dibattuti a livello globale, interpretato in chiave critica e contemporanea. L’avvenire di quello che mangiamo, di come lo mangiamo, la sua stessa essenza. Un discorso che attraversa la storia e l’evoluzione del cibo e della ristorazione, passa dalla tradizione ai ristoranti stellati, attraversa i media, si sofferma sulle materie prime, la convivialità, la socialità e la cura del prossimo.

CiboFuturo è anche una celebrazione della cultura food & hospitality italiana e internazionale e dei cambiamenti che sta attraversando e che deve ancora affrontare. Quello della sostenibilità delle materie e del territorio, innanzitutto, ma anche dell’inclusività di genere nella filiera e nei ristoranti; e poi come stanno cambiando i media che si occupano di cibo, e i nuovi orizzonti alimentari di cui parleremo.

Dalle ore 15 si susseguiranno 3 talk aperti al pubblico –  organizzati nel Salone d’Onore della Triennale – che affronteranno i seguenti temi:

Come il racconto del cibo ha cambiato la cucina

Dai social ai libri, dalla televisione ai magazine, il cibo non è mai stato così raccontato, e il suo storytelling così seguito e apprezzato: in questo incontro parleremo di come il racconto del cibo ha cambiato il nostro modo di cucinare.

con Francesco Cerea, Da Vittorio
Carlotta Panza, @lapanzapiena
Tommaso Melilli, scrittore e chef
Modera Mattia Carzaniga, giornalista

Il nuovo cibo

Dagli insetti al vertical farming, dalla ricerca per la sostenibilità alla sperimentazione di nuovi sapori: insieme ai nostri ospiti proveremo a immaginare il cibo del futuro partendo dai più interessanti esperimenti del presente.

con Rocco Colucci, Planet Farms
Luisa Torri, Università di scienze gastronomiche di Bra
Luciano Ambrosone, Responsabile Iniziative Impact di Intesa Sanpaolo
Francesco Majno, Small Giants
Modera Roberta Abate, Munchies

Dal mondo al tuo quartiere

Chiude la giornata un incontro dedicato a tre ristoranti di successo: il giapponese House of Ronin, il coreano Li-Sei Deli e il greco Vasiliki Kouzina. Dal mondo al nostro quartiere, per scoprire nuovi sapori e nuove cucine.

con Aiyu Wakayanagi, House of Ronin
Okhee Lee, Li-Sei Deli
Vasiliki Pierrakea, Vasiliki Kouzina
Modera Serena Scarpello, Rivista Studio

Registrati qui per partecipare all’evento!

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