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18:23 mercoledì 15 aprile 2026
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.
Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.
Una delle nuove differenze tra ricchi e poveri è il green divide, cioè la possibilità e facilità di accedere a zone verdi Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.

Parliamo del futuro, parliamo di cibo

Il 30 settembre un'edizione speciale di Studio in Triennale dedicata al cibo, all'avvenire di quello che mangiamo, a come lo mangiamo, alla sua stessa essenza.

16 Settembre 2022

Si parte sempre da una crisi, d’altra parte sono gli anni, è inutile girarci intorno. C’è però quel detto, o quell’etimologia, non si capisce mai, attribuito a diverse culture, lingue o tradizioni, che dice, più o meno, che in ogni crisi c’è un’opportunità. In questo momento storico il cibo è non soltanto un piacere fondamentale a livello culturale ed economico, ma anche un potenziale volano di cambiamento del mondo. E poi, quando ci piace parlare di quello che mangiamo, di come lo mangiamo, di quanto lo mangiamo. Abbiamo pensato di declinare tutto questo al futuro.

Nella giornata di venerdì 30 settembre abbiamo organizzato un’edizione speciale di Studio in Triennale, il festival che da dieci anni porta i contenuti di Rivista Studio nella prestigiosa cornice della Triennale Milano. Questa puntata l’abbiamo chiamata CiboFuturo: è una giornata intera dedicata a uno dei temi più attuali e dibattuti a livello globale, interpretato in chiave critica e contemporanea. L’avvenire di quello che mangiamo, di come lo mangiamo, la sua stessa essenza. Un discorso che attraversa la storia e l’evoluzione del cibo e della ristorazione, passa dalla tradizione ai ristoranti stellati, attraversa i media, si sofferma sulle materie prime, la convivialità, la socialità e la cura del prossimo.

CiboFuturo è anche una celebrazione della cultura food & hospitality italiana e internazionale e dei cambiamenti che sta attraversando e che deve ancora affrontare. Quello della sostenibilità delle materie e del territorio, innanzitutto, ma anche dell’inclusività di genere nella filiera e nei ristoranti; e poi come stanno cambiando i media che si occupano di cibo, e i nuovi orizzonti alimentari di cui parleremo.

Dalle ore 15 si susseguiranno 3 talk aperti al pubblico –  organizzati nel Salone d’Onore della Triennale – che affronteranno i seguenti temi:

Come il racconto del cibo ha cambiato la cucina

Dai social ai libri, dalla televisione ai magazine, il cibo non è mai stato così raccontato, e il suo storytelling così seguito e apprezzato: in questo incontro parleremo di come il racconto del cibo ha cambiato il nostro modo di cucinare.

con Francesco Cerea, Da Vittorio
Carlotta Panza, @lapanzapiena
Tommaso Melilli, scrittore e chef
Modera Mattia Carzaniga, giornalista

Il nuovo cibo

Dagli insetti al vertical farming, dalla ricerca per la sostenibilità alla sperimentazione di nuovi sapori: insieme ai nostri ospiti proveremo a immaginare il cibo del futuro partendo dai più interessanti esperimenti del presente.

con Rocco Colucci, Planet Farms
Luisa Torri, Università di scienze gastronomiche di Bra
Luciano Ambrosone, Responsabile Iniziative Impact di Intesa Sanpaolo
Francesco Majno, Small Giants
Modera Roberta Abate, Munchies

Dal mondo al tuo quartiere

Chiude la giornata un incontro dedicato a tre ristoranti di successo: il giapponese House of Ronin, il coreano Li-Sei Deli e il greco Vasiliki Kouzina. Dal mondo al nostro quartiere, per scoprire nuovi sapori e nuove cucine.

con Aiyu Wakayanagi, House of Ronin
Okhee Lee, Li-Sei Deli
Vasiliki Pierrakea, Vasiliki Kouzina
Modera Serena Scarpello, Rivista Studio

Registrati qui per partecipare all’evento!

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