È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.
Christopher Walken è diventato il profeta della disconnessione
«Non uso tecnologia. A casa ho solo l’antenna satellitare. Quindi Severance l’ho visto grazie ai dvd che la produzione è stata così gentile da mandarmi. Non ho un cellulare. Non ho mai mandato una mail né ho mai, come si dice, twitterato (sic, ndr). Non ho mai avuto nemmeno un orologio. Se mi serve sapere che ora è, lo chiedo a qualcuno. Allo stesso modo, quelle rare volte in cui ho bisogno del telefono, chiedo alle persone se me lo possono prestare». Con queste parole, dette in un’intervista concessa al Wall Street Journal, Christopher Walken (che nell’ultimo anno è stato parecchio occupato: è stato l’imperatore Shaddam Corrino IV in Dune – Parte Due e Burt in Severance) è diventato il profeta della disconnessione, l’idolo di tutte le persone che vorrebbero disperatamente liberarsi di tutti i device e di tutte le app che hanno grandemente contribuito a complicarci la vita e ad arricchire le persone sbagliate. Peccato che dell’entusiasmo con il quale le sue parole sono state accolte su internet, Walken non saprà mai nulla: figuriamoci se a casa ha il Wi-Fi.
È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.
La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.