Hype ↓
14:44 giovedì 26 febbraio 2026
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.
Dopo la giacca dedicata agli Oasis, Lidl ci riprova con una borsa a forma di carrello della spesa La trolley bag firmata dallo studio di design di Nik Bentel si può vincere iscrivendosi a un concorso sul profilo Ig della catena di supermercati
A Milano ha aperto BAOL, la prima biblioteca a offerta libera della città, pensata per i lettori in difficoltà economiche Si trova in viale Molise n. 47 e funziona così: chi vuole prendere in prestito, prende in prestito; chi vuole comprare, paga quel che può.
Un partito dell’estrema destra polacca che si chiama Nuova speranza, come un film di Star Wars, ha dovuto cambiare nome e ora si chiama L’impero colpisce ancora, come un film di Star Wars Il curioso cambio di nome è stato necessario per evitare la cancellazione, decisa da una sentenza di un tribunale di Varsavia per questioni finanziarie.
Aimee Lou Wood sarà Jane Eyre in una nuova serie che certifica come le sorelle Brontë siano tornate di moda Dopo il successo di "Cime tempestose" anche il classico di Charlotte Brontë avrà un nuovo adattamento, con protagonista la star di Sex Education.

Nel nuovo Blu-ray di Chinatown non viene menzionato Roman Polanski, il regista di Chinatown

24 Giugno 2024

Giovedì 20 giugno i cinefili hanno festeggiato il cinquantesimo anniversario dell’uscita di Chinatown, il capolavoro di Roman Polanski con protagonisti Jack Nicholson e Faye Dunaway. Come è ovvio, per l’occasione Paramount Pictures ha fatto uscire una nuova edizione del film: si tratta di una Collector’s Edition, Bluray + 4K UltraHD lussuosissimo, pieno di contenuti extra inediti e succosi, pacchetto comprendente anche diverse foto di scena e una riproduzione della locandina originale. C’è di tutto e di più, insomma, ma i fan si sono immediatamente accorti di una mancanza: il nome di Roman Polanski non si trova da nessuna parte, né sul fronte né sul retro della custodia.

La ragione di questa mancanza è presto detta: negli Stati Uniti Polanski è ricercato dalle autorità, sulla sua testa dal 1978 pesa un mandato di cattura per una serie di reati gravissimi – il più grave: violenza sessuale con l’ausilio di sostanze stupefacenti – ai danni dell’allora quattordicenne Samantha Geimer. Dal febbraio 1978 il regista non mette piede negli Stati Uniti né in nessun Paese in cui corre il rischio di essere arrestato ed estradato negli Stati Uniti (rischio che ha seriamente corso nel 2009, quando fu arrestato a Zurigo: ci è voluto un anno prima che le autorità svizzere rifiutassero la richiesta di estradizione degli Usa).

Visti i problemi di distribuzione che tutti i film di Polanski hanno avuto negli Stati Uniti dal 1978 in poi, e visto quanto Polanski sia detestato dall’opinione pubblica e dagli addetti ai lavori del cinema americano (e non solo), non stupisce affatto che Paramount abbia preso la decisione di “cancellarlo” (letteralmente) dalla Collector’s Edition di Chinatown. Il punto è che, come sempre, queste decisioni si prestano alle critiche di una parte del pubblico perché risultano sembra “dimezzate”: come hanno sottolineato in tanti, è vero che il nome Roman Polanski non appare né sul fronte né sul retro del cofanetto, ma è vero anche che il suo nome appare in tutti gli altri contenuti della Collector’s Edition: c’è il suo nome sulla locandina, c’è il suo nome nei titoli di testa e in quelli di coda, c’è il suo nome nei contenuti extra.

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano

A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.

Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes

Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.

Se a un certo punto smettiamo di interessarci alla musica nuova la colpa è del nostro cervello ma anche dell’industria musicale

Le ricerche dicono che il gusto musicale si congela intorno ai 33 anni. Ma dietro c'è un fenomeno più profondo, che riguarda il modo in cui il cervello codifica i ricordi, la costruzione dell'identità e un'industria che monetizza la nostalgia.

Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron

L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.

Aimee Lou Wood sarà Jane Eyre in una nuova serie che certifica come le sorelle Brontë siano tornate di moda

Dopo il successo di "Cime tempestose" anche il classico di Charlotte Brontë avrà un nuovo adattamento, con protagonista la star di Sex Education.

Cinque anni dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno pubblicato un nuovo video

Si tratta del video ufficiale di "Human After All" e contiene immagini Electroma, il loro film di fantascienza del 2006.