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01:18 martedì 10 febbraio 2026
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
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Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
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Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

Nel nuovo Blu-ray di Chinatown non viene menzionato Roman Polanski, il regista di Chinatown

24 Giugno 2024

Giovedì 20 giugno i cinefili hanno festeggiato il cinquantesimo anniversario dell’uscita di Chinatown, il capolavoro di Roman Polanski con protagonisti Jack Nicholson e Faye Dunaway. Come è ovvio, per l’occasione Paramount Pictures ha fatto uscire una nuova edizione del film: si tratta di una Collector’s Edition, Bluray + 4K UltraHD lussuosissimo, pieno di contenuti extra inediti e succosi, pacchetto comprendente anche diverse foto di scena e una riproduzione della locandina originale. C’è di tutto e di più, insomma, ma i fan si sono immediatamente accorti di una mancanza: il nome di Roman Polanski non si trova da nessuna parte, né sul fronte né sul retro della custodia.

La ragione di questa mancanza è presto detta: negli Stati Uniti Polanski è ricercato dalle autorità, sulla sua testa dal 1978 pesa un mandato di cattura per una serie di reati gravissimi – il più grave: violenza sessuale con l’ausilio di sostanze stupefacenti – ai danni dell’allora quattordicenne Samantha Geimer. Dal febbraio 1978 il regista non mette piede negli Stati Uniti né in nessun Paese in cui corre il rischio di essere arrestato ed estradato negli Stati Uniti (rischio che ha seriamente corso nel 2009, quando fu arrestato a Zurigo: ci è voluto un anno prima che le autorità svizzere rifiutassero la richiesta di estradizione degli Usa).

Visti i problemi di distribuzione che tutti i film di Polanski hanno avuto negli Stati Uniti dal 1978 in poi, e visto quanto Polanski sia detestato dall’opinione pubblica e dagli addetti ai lavori del cinema americano (e non solo), non stupisce affatto che Paramount abbia preso la decisione di “cancellarlo” (letteralmente) dalla Collector’s Edition di Chinatown. Il punto è che, come sempre, queste decisioni si prestano alle critiche di una parte del pubblico perché risultano sembra “dimezzate”: come hanno sottolineato in tanti, è vero che il nome Roman Polanski non appare né sul fronte né sul retro del cofanetto, ma è vero anche che il suo nome appare in tutti gli altri contenuti della Collector’s Edition: c’è il suo nome sulla locandina, c’è il suo nome nei titoli di testa e in quelli di coda, c’è il suo nome nei contenuti extra.

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