È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale
La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
«Se sei malato in Nigeria, inizia a pregare perché il sistema sanitario è pessimo» si legge da un post pubblicato pochi giorni fa su X da Peter Obi, ex candidato del Partito laburista nigeriano. Giovedì 8 gennaio la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie ha raccontato di aver perso il figlio di appena 21 mesi. Le cause sarebbero state diverse: al bambino, arrivato già in gravi condizioni in ospedale, non sarebbe stata somministrata una sufficiente quantità di ossigeno e gli sarebbe stata invece dato troppo farmaco anestetico, tanto da causare al bambino un arresto cardiaco. La famiglia avrebbe per questo deciso di fare causa all’ospedale – l’Euracare Hospital, una struttura privata di Lagos – accusandolo di gravissime negligenze che sarebbero state la causa diretta della morte del bambino.
La vicenda vissuta da Adichie è ovviamente diventata una notizia in tutto il mondo e l’inizio di un accesissimo dibattito in Nigeria. Dopo aver saputo della morte del figlio della scrittrice, tante persone hanno raccontato sui social episodi simili, altrettanto gravi, capitati a loro, prove delle disastrose condizioni in cui versa la sanità pubblica e privata nigeriana. Diverse di queste testimonianze le ha raccolta il Guardian. Ne riportiamo una, sufficiente a farsi un’idea della gravità della situazione. Nello Stato di Kano è in corso un’indagine sulle circostanze della morte di un donna, deceduta quattro mesi dopo un intervento chirurgico. La donna è morta, si è scoperto, perché i chirurghi avevano dimenticato un paio di forbici nel suo stomaco e, nonostante le fosse tornata più volte in ospedale lamentandosi di un fortissimo dolore addominale, l’unica risposta dei medici era stato prescriverle dei blandi antidolorifici.
Le problematiche del sistema sanitario nigeriano sono note da anni, e come si può immaginare, le cause sono diverse: la mancanza di medici, i bassi stipendi del personale sanitario e le strutture fatiscenti sono solo alcune. Secondo il ministero della Salute, sono circa 16 mila i medici che hanno lasciato la Nigeria negli ultimi 7 anni.
È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.
Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.