Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
A colazione con Chadia Rodriguez e Sofia Viscardi
A colazione con le protagoniste, insieme a Lorenzo Zurzolo e Zoe Natale Mannella, della nuova cover story di Rivista Studio sui ventenni.
Qualche mattina fa abbiamo fatto quattro chiacchiere con Sofia Viscardi e Chadia Rodriguez da Cucchi, a Milano. Ci siamo fatti raccontare cosa vuol dire avere vent’anni, fare parte di ciò di cui si parla, che effetto fa vedersi sulla copertina di un giornale per la prima volta. Sofia Viscardi, 21 anni, è youtuber e creatrice di un nuovo media, Venti e Chadia Rodriguez 21 anni, è la maggior esponente femminile della scena trap italiana.
Insieme all’attore Lorenzo Zurzolo e alla fotografa Zoe Natale Mannella (che ha ritratto tutti i protagonisti, compresa se stessa), Sofia e Chadia fanno parte dei ventenni italiani che abbiamo raccontato nella cover story del nuovo numero di Rivista Studio, sfruttando la felice coincidenza narrativa dell’avere 20 anni nel 2020, per descrivere il momento dell’ingresso nel mondo dei grandi della prima generazione che ha avuto a che a fare, più o meno consapevolmente, con la propria immagine pubblica fin dall’adolescenza: ci piaceva l’idea di farlo attraverso le storie di quattro persone che sulla propria immagine, e quella altrui, si stanno costruendo una carriera e una personalità.
Un’evoluzione, la loro, che ha prodotto un effetto collaterale del tutto inedito da queste parti: la nascita, anche nella gerontocratica Italia, di uno star system under 25 evoluto, maturo e di livello internazionale, capace finalmente di coniugare con naturalezza cinema, musica, moda, arte, social network, temi sociali, nicchie e cultura pop. Qui trovate tutti i contenuti del numero 42 di Rivista Studio, in edicola.
Video di Mattia di Chicco
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
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