Hype ↓
12:43 martedì 10 marzo 2026
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?

Chi è Chadia Rodriguez e perché la trap italiana ha bisogno di lei

Con il suo primo ep, Avere vent’anni, ha dimostrato di avere le doti per diventare la prima trapper italiana donna di successo.

25 Gennaio 2019

Nonostante appartenga al genere trap, foss’anche soltanto per l’uso (o l’abuso) dell’autotune, il video dell’ultimo singolo di Chadia Rodriguez, “Sarebbe comodo”, è incredibilmente privo di riferimenti a Gucci, canne, soldi, sesso e culi: lo sfondo è nero, al centro c’è una ragazza di cui vediamo soltanto il viso e le spalle nude. La ragazza canta e piange – piange sinceramente, come si piange a casa da soli, sapendo di non essere osservati: emettendo poche lacrime e facendo molte smorfie –  mentre una dopo l’altra delle mani che provengono dall’esterno puntano alla sua testa diversi modelli di pistole e, alla fine, un braccio tatuato le appoggia un coltello alla gola.

La protagonista di questo video spezza-cuore è una giovane trapper che sta ossessionando orde di ragazzine: studentesse che utilizzano i suoi pezzi per i balletti su Musically (il social network diffusissimo tra gli adolescenti dove si pubblicano video dei propri playback sulle canzoni più famose del momento, accompagnandoli con brevi danze che mimano le parole dei testi) confondendo però “chiavami” con “chiamami”, e quindi facendo con le dita il segno della cornetta, alle giovani drama queen che si riconoscono in versi come «Ne ho viste di cose che fanno del male all’umore / Perciò farmi sbattere ore / Serve a farmi battere il cuore».

Chadia Rodriguez è la prima rapper donna a comparire sulla copertina di una playlist rap di Spotify Italia. Il suo primo ep, Avere vent’anni (quelli che ha lei) è uscito l’11 gennaio: dentro ci sono tutti i singoli usciti nel 2018, tra cui “Dale”, il brano che l’ha fatta notare dalla Sony, “Pastiglie”, che si ispira all’omonima canzone del 1996 dei Prozac+, e un inedito, “Sarebbe comodo”, appunto. La sua storia sembra fatta apposta per per dare soddisfazione ai giornalisti che vogliono scrivere un articolo che parla di “giovani” e accontentare chi da tempo era in cerca di un’icona femminile nel panorama della trap italiana (in realtà le femmine ci sono, ma nessuna di loro sembra riuscire a proporre pezzi in grado di gareggiare con quelli dei colleghi o forse, come racconta lei stessa in questo video, fanno più fatica a emergere perché non trovano produttori pronti a sostenerle con la stessa professionalità dimostrata nei confronti dei maschi).

Chadia è nata ad Almería da genitori marocchini ed è arrivata con la famiglia a Torino quando era piccola. Negli anni dell’adolescenza la sua passione è il calcio: durante una partita viene notata dalla Juventus giovanile. Prima che un infortunio metta fine alla sua carriera calcistica, gioca sette anni come terzino e poi come fascia. A 19 anni si trasferisce a Milano e inizia a lavorare con Big Fish e Jake La Furia. Così come i suoi video – tranne “Sarebbe comodo”– i suoi pezzi contengono tutti gli elementi della trap (autotune, moda, canne, soldi, sesso e culi). Ingredienti che Chadia non si limita a declinare al femminile (come ha provato a fare Roshelle nella deludente “Tutti Frutty”, un pezzo divertente ma senz’anima). Nei pochi, ottimi pezzi proposti finora, da “Fumo bianco” a “Bitch 2.0″ fino a “3G” (accompagnato da un video furbo in cui compaiono due popolarissime influencer – Fishball e Christina Bertevello – che insieme raggiungono comodamente due milioni di follower), Chadia è riuscita a mescolare la spavalderia di Bhad Babie alla malcelata vulnerabilità che ha fatto innamorare gli americani di Cardi B, mettendoci molto del suo: dall’uso espressionista della voce, che passa senza problemi dall’acidità dei passaggi più aggressivi al velluto basso dei momenti di autocompatimento, all’uso del termine arabo “Yalla” (che significa «su, andiamo, facciamo»).

Come nel caso di ogni innamoramento (credo sia chiaro: mi sono innamorata) anche l’aspetto fisico conta qualcosa: dai denti strani agli occhi verdi, dai capelli sottili al fisico androgino, al momento faccio fatica a immaginare una creatura più appassionante di Chadia Rodriguez. Troppo facile sottolineare l’importanza del suo ruolo come portavoce di un nuovo tipo di femminilità in grado di aderire ai canoni della scena trap, nella quale le ragazze erano finora relegate alla funzione di fidanzate o ex fidanzate dei trapper. Chadia Rodriguez non è e non sarà mai soltanto “la fidanzata di”. È la prima trapper italiana veramente brava.

Articoli Suggeriti
In La mattina scrivo Valérie Donzelli dice quello che nessuno osa dire su povertà e libertà nel lavoro creativo

Il film racconta con un misto di cinismo e rassegnazione la realtà di chi oggi prova a intraprendere una qualsiasi carriera artistica, tra illusioni di radicalità, privilegi, soldi e tempo che non bastano mai. Ne abbiamo parlato con la regista.

Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano

L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Leggi anche ↓
In La mattina scrivo Valérie Donzelli dice quello che nessuno osa dire su povertà e libertà nel lavoro creativo

Il film racconta con un misto di cinismo e rassegnazione la realtà di chi oggi prova a intraprendere una qualsiasi carriera artistica, tra illusioni di radicalità, privilegi, soldi e tempo che non bastano mai. Ne abbiamo parlato con la regista.

Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano

L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen

Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".

A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo

Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.

In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn

E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.

Vedendo Nouvelle Vague di Richard Linklater si provano due sentimenti: gioia perché la Nouvelle Vague è esistita e tristezza perché non tornerà mai più

Questo non è soltanto un film sulla realizzazione di un film (leggendario) o sulla storia di un movimento artistico (rivoluzionario). È soprattutto un invito a fermarsi e chiedersi: cos'è che vogliamo dal cinema di oggi e di domani?