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17:17 lunedì 4 maggio 2026
Un tribunale cinese ha stabilito che le aziende non possono licenziare i lavoratori per sostituirli con l’AI «L’intelligenza artificiale dovrebbe essere utilizzata per creare lavoro, promuovere l’occupazione e migliorare i salari», si legge nella sentenza.
Palantir ha lanciato la sua giacca da lavoro anche se nessuno l’ha chiesta e nessuno la vuole Anche perché non costa neanche poco: 239 dollari per un oggetto brandizzato da una delle aziende più controverse e criticate del mondo.
Fred Again ha messo tutti i pezzi che ha suonato nel suo USB002 tour in un video lungo 108 ore e l’ha pubblicato su YouTube Secondo gli storici di YouTube, è il video più lungo mai pubblicato dalla piattaforma. Anche uno dei più belli, ci permettiamo di aggiungere.
Costruirsi un cyberdeck è diventata l’ultima forma di protesta contro la prepotenza di Big Tech Sono piccoli computer "artigianali", costruiti con pezzi vecchi, economici e di seconda mano, e personalizzati in ogni modo possibile e immaginabile.
Tolti gli Stati Uniti, l’Italia è il Paese in cui Il diavolo veste Prada 2 sta incassando di più in tutto il mondo Il film sta infrangendo record su record al botteghino italiano: ha già superato il milione di presenze in un solo fine settimana di programmazione.
Si è svolta in Colombia la prima conferenza dei Paesi che vogliono abbandonare per sempre i combustibili fossili Vi hanno preso parte 57 Paesi (compresa, a sorpresa, l'Italia). L'obiettivo è liberarsi della dipendenza dal fossile immediatamente.
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.

Una shitstorm come quella della cerimonia d’apertura di Parigi non si era mai vista nella storia delle Olimpiadi

29 Luglio 2024

Nel weekend tutti hanno parlato della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, e non positivamente. Nella storia dei Giochi non c’è mai stata una cerimonia così polarizzante: se la comunità Lgbtq+ l’ha amata, in tanti l’hanno considerata blasfema e offensiva. Considerando che tra gli hater dello show ci sono stati anche Elon Musk e Donald Trump, forse lo spettacolo non è stato poi così male. Il momento che ha fatto più arrabbiare gli spettatori è stato quello del tableaux vivant in cui una serie di ballerini, ballerine e drag queen si sono allineati dietro un lungo tavolo, una scena che in molti hanno interpretato come una parodia (o meglio, una “rappresentazione anticristiana”) dell'”Ultima Cena” di Leonardo da Vinci. La comunità cristiana è insorta e gli organizzatori delle Olimpiadi hanno ricevuto talmente tante lamentele da tutto il mondo che alcuni di loro si sono scusati per aver rappresentato così l'”Ultima Cena”, anche se lo spettacolo messo in scena non aveva niente a che vedere con Gesù & Company. Su X uno storico dell’arte olandese ha spiegato che lo show ha attinto direttamente da un’opera olandese che ritrae, pensa un po’, gli dèi olimpici. Si intitola “La festa degli dèi”, è firmato Jan van Bijlert ed è datato 1635.


Thomas Jolly, direttore artistico della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi, l’ha confermato in diverse occasioni: la scena ritraeva Dioniso, dio del vino e delle feste, in «una grande festa pagana a cui partecipano gli dèi dell’Olimpo». In molti gli hanno dato del bugiardo: ma basterebbe contare i partecipanti alla cena (decisamente più di 13) e dare un’occhiatina al Bacco dipinto di azzurro serenamente adagiato sul tavolo in un comodo letto di fiori e frutti, per capire che sta dicendo la verità. In un’intervista rilasciata a Le Parisien, l’attore francese che ha interpretato Bacco, Philppe Katerine, ha ovviamente confermato la versione di Jolly, dichiarandosi orgoglioso di aver partecipato allo spettacolo e sottolineando che «la nudità è l’origine stessa dei Giochi».

Dopo l’esibizione canterina del Bacco-Katerine seminudo e il dj set di un Apollo dalle sembianze femminili, il tavolo si è trasformato in una passerella: drag queen e ballerini hanno iniziato a sfilare. L’account ufficiale di X per i Giochi Olimpici ha condiviso le foto del momento e ha fatto riferimento a Dioniso, dio greco della vinificazione, della fecondità e dell’estasi: più chiaro di così! Eppure sui social si sono diffuse immagini che mettevano a confronto un frame del tableauz vivant con il Cenacolo Vinciano di Leonardo, un accostamento che ha convinto molti semplicemente perché si tratta di un’opera sicuramente più nota e riconoscibile del dipinto di Jan van Bijlert.

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Nei suoi momenti più interessanti il sequel è soprattutto un racconto dello stato del giornalismo di moda. Un settore che in 20 anni è cambiato moltissimo ma non sempre per il peggio, piaccia o no a Miranda Priestly.

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