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22:18 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Una shitstorm come quella della cerimonia d’apertura di Parigi non si era mai vista nella storia delle Olimpiadi

29 Luglio 2024

Nel weekend tutti hanno parlato della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, e non positivamente. Nella storia dei Giochi non c’è mai stata una cerimonia così polarizzante: se la comunità Lgbtq+ l’ha amata, in tanti l’hanno considerata blasfema e offensiva. Considerando che tra gli hater dello show ci sono stati anche Elon Musk e Donald Trump, forse lo spettacolo non è stato poi così male. Il momento che ha fatto più arrabbiare gli spettatori è stato quello del tableaux vivant in cui una serie di ballerini, ballerine e drag queen si sono allineati dietro un lungo tavolo, una scena che in molti hanno interpretato come una parodia (o meglio, una “rappresentazione anticristiana”) dell'”Ultima Cena” di Leonardo da Vinci. La comunità cristiana è insorta e gli organizzatori delle Olimpiadi hanno ricevuto talmente tante lamentele da tutto il mondo che alcuni di loro si sono scusati per aver rappresentato così l'”Ultima Cena”, anche se lo spettacolo messo in scena non aveva niente a che vedere con Gesù & Company. Su X uno storico dell’arte olandese ha spiegato che lo show ha attinto direttamente da un’opera olandese che ritrae, pensa un po’, gli dèi olimpici. Si intitola “La festa degli dèi”, è firmato Jan van Bijlert ed è datato 1635.


Thomas Jolly, direttore artistico della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi, l’ha confermato in diverse occasioni: la scena ritraeva Dioniso, dio del vino e delle feste, in «una grande festa pagana a cui partecipano gli dèi dell’Olimpo». In molti gli hanno dato del bugiardo: ma basterebbe contare i partecipanti alla cena (decisamente più di 13) e dare un’occhiatina al Bacco dipinto di azzurro serenamente adagiato sul tavolo in un comodo letto di fiori e frutti, per capire che sta dicendo la verità. In un’intervista rilasciata a Le Parisien, l’attore francese che ha interpretato Bacco, Philppe Katerine, ha ovviamente confermato la versione di Jolly, dichiarandosi orgoglioso di aver partecipato allo spettacolo e sottolineando che «la nudità è l’origine stessa dei Giochi».

Dopo l’esibizione canterina del Bacco-Katerine seminudo e il dj set di un Apollo dalle sembianze femminili, il tavolo si è trasformato in una passerella: drag queen e ballerini hanno iniziato a sfilare. L’account ufficiale di X per i Giochi Olimpici ha condiviso le foto del momento e ha fatto riferimento a Dioniso, dio greco della vinificazione, della fecondità e dell’estasi: più chiaro di così! Eppure sui social si sono diffuse immagini che mettevano a confronto un frame del tableauz vivant con il Cenacolo Vinciano di Leonardo, un accostamento che ha convinto molti semplicemente perché si tratta di un’opera sicuramente più nota e riconoscibile del dipinto di Jan van Bijlert.

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