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23:57 martedì 7 aprile 2026
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L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Una shitstorm come quella della cerimonia d’apertura di Parigi non si era mai vista nella storia delle Olimpiadi

29 Luglio 2024

Nel weekend tutti hanno parlato della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, e non positivamente. Nella storia dei Giochi non c’è mai stata una cerimonia così polarizzante: se la comunità Lgbtq+ l’ha amata, in tanti l’hanno considerata blasfema e offensiva. Considerando che tra gli hater dello show ci sono stati anche Elon Musk e Donald Trump, forse lo spettacolo non è stato poi così male. Il momento che ha fatto più arrabbiare gli spettatori è stato quello del tableaux vivant in cui una serie di ballerini, ballerine e drag queen si sono allineati dietro un lungo tavolo, una scena che in molti hanno interpretato come una parodia (o meglio, una “rappresentazione anticristiana”) dell'”Ultima Cena” di Leonardo da Vinci. La comunità cristiana è insorta e gli organizzatori delle Olimpiadi hanno ricevuto talmente tante lamentele da tutto il mondo che alcuni di loro si sono scusati per aver rappresentato così l'”Ultima Cena”, anche se lo spettacolo messo in scena non aveva niente a che vedere con Gesù & Company. Su X uno storico dell’arte olandese ha spiegato che lo show ha attinto direttamente da un’opera olandese che ritrae, pensa un po’, gli dèi olimpici. Si intitola “La festa degli dèi”, è firmato Jan van Bijlert ed è datato 1635.


Thomas Jolly, direttore artistico della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi, l’ha confermato in diverse occasioni: la scena ritraeva Dioniso, dio del vino e delle feste, in «una grande festa pagana a cui partecipano gli dèi dell’Olimpo». In molti gli hanno dato del bugiardo: ma basterebbe contare i partecipanti alla cena (decisamente più di 13) e dare un’occhiatina al Bacco dipinto di azzurro serenamente adagiato sul tavolo in un comodo letto di fiori e frutti, per capire che sta dicendo la verità. In un’intervista rilasciata a Le Parisien, l’attore francese che ha interpretato Bacco, Philppe Katerine, ha ovviamente confermato la versione di Jolly, dichiarandosi orgoglioso di aver partecipato allo spettacolo e sottolineando che «la nudità è l’origine stessa dei Giochi».

Dopo l’esibizione canterina del Bacco-Katerine seminudo e il dj set di un Apollo dalle sembianze femminili, il tavolo si è trasformato in una passerella: drag queen e ballerini hanno iniziato a sfilare. L’account ufficiale di X per i Giochi Olimpici ha condiviso le foto del momento e ha fatto riferimento a Dioniso, dio greco della vinificazione, della fecondità e dell’estasi: più chiaro di così! Eppure sui social si sono diffuse immagini che mettevano a confronto un frame del tableauz vivant con il Cenacolo Vinciano di Leonardo, un accostamento che ha convinto molti semplicemente perché si tratta di un’opera sicuramente più nota e riconoscibile del dipinto di Jan van Bijlert.

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