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14:30 venerdì 2 gennaio 2026
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.

C’è una nuova funzione di Google che ti permette di trovare le canzoni canticchiandole

16 Ottobre 2020

Come segnala The Verge, Google ha aggiunto una nuova funzione tra i suoi strumenti di ricerca che ci consentirà di canticchiare (o fischiare e cantare) la canzone che ci è rimasta in testa ma di cui non riesciamo a ricordare il titolo. Grazie alla tecnologia di machine learning, il motore di ricerca dovrebbe riuscire a risalire alla canzone in questione, ammesso che il fischiettare non sia troppo incomprensibile. “What’s the song” è oggi disponibile nell’app Google, su iOS, Android e nell’Assistente Google: basta chiedere a Google “What’s the song” o toccare il pulsante “Cerca una canzone” appena aggiunto, quindi iniziare a canticchiare. Google ti mostrerà quindi i risultati in base alla probabilità che ci sia una corrispondenza, dopodiché si possono ascoltare i risultati per ascoltarli e vedere se il motore di ricerca ci ha preso.

Secondo quanto dichiarato da Google, la funzione utilizza i modelli di apprendimento automatico per «trasformare l’audio in una sequenza basata sui numeri che rappresenta la melodia del brano», che può quindi confrontata con i brani esistenti. La società ha affermato che quei modelli si basano su «una varietà di fonti, inclusi gli umani che cantano, fischiano o mormorano, così come le registrazioni in studio», eliminando cose come gli strumenti e la qualità vocale per concentrarsi solo sulla sequenza numerica. “What’s the song” è disponibile in inglese su iOS e in più di 20 lingue su Android, con l’intenzione di aggiungerne altre in futuro.

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.