Hype ↓
19:58 venerdì 27 marzo 2026
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.

Cassieri umani 1 – Cassieri robot 0

10 Ottobre 2013

Fare il cassiere è un mestiere molto difficile, e il motivo lo spiega Farhad Manjoo sul Wall Street Journal. Il fatto che ai supermercati le casse automatiche – i computer a cui i clienti possono recarsi e passare da sé la merce sul lettore – non abbiano ancora grande successo deriva proprio da un problema di fondo, legato nientemeno che al rapporto tra esseri umani e robot.

In una recente ricerca pubblicata dagli economisti Frank Levy e Richard Murnane (pdf), gli autori hanno indagato il rapporto tra esseri umani e macchine, stabilendo che le seconde possono rimpiazzare i primi solo nei casi in cui soddisfano due criteri: innanzitutto, l’informazione utile allo svolgimento del compito dev’essere codificata in forma leggibile dal computer, e – come conseguenza – il lavoro dev’essere abbastanza ripetitivo da poter essere esprimibile in una serie di regole.

Le casse automatiche in uso in alcuni supermercati soddisfano il secondo requisito, ma non il primo: ad esempio, il computer non sa distinguere tra tutti i tipi di verdure in vendita, e il cliente è obbligato a inserire un codice di riferimento – cosa che invece alle casse tradizionali di norma fa il cassiere.

La soluzione ipotizzata dall’articolo potrebbe essere quella di fornire un’etichetta elettronica univoca a ogni prodotto presente sugli scaffali, che però è pressoché impercorribile, dato che consisterebbe in un’enorme rivoluzione logistica a fronte di un ritorno tutto tranne che accertato.

In sostanza, nonostante i rappresentanti delle aziende produttrici di casse automatiche parlino di velocità molto maggiori dei loro macchinari rispetto al personale umano (un sondaggio promosso da Ncr, leader nel settore, conferma questa tesi), le code alle casse tradizionali sembrerebbero capovolgere questo assunto. E, in un certo senso, suggerire che ci sono cose che i robot non sono ancora in grado di fare.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero