Hype ↓
01:36 domenica 29 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Vita e performance di Bruce Nauman

Dal 23 maggio fino al 9 gennaio il guru dell'arte contemporanea è il protagonista della mostra "Contrapposto Studies" allestita a Punta della Dogana.

24 Maggio 2021

«Tramonti, fiori, paesaggi: questo genere di cose non mi interessa. Li lascio lì, senza muovere un dito. Il mio lavoro invece nasce dalla frustrazione, dalle fratture, dai danni che la condizione umana si porta dietro da sempre. Le mie opere traggono linfa vitale dalla nostra crudeltà e dall’assenza di comprensione reciproca. Non posso ovviamente risolvere questi problemi, ma almeno li porto alla luce». Si può riassumere così la mastodontica poetica di Bruce Nauman, guru dell’arte contemporanea. Proprio in questi giorni, dal 23 maggio fino al 9 gennaio, il maestro originario dell’Indiana, è protagonista della mostra Contrapposto Studies, allestita a Punta della Dogana, a Venezia. Si tratta di un compendio della sua sterminata produzione artistica, a partire dagli anni ’60. In mezzo secolo l’artista, che non ha mai amato le luci della ribalta e le interviste, ha esplorato linguaggi diversi, dalla fotografia alla performance, dalla scultura al video, sperimentandone le potenzialità concettuali e indagando la definizione stessa di pratica artistica.

L’esposizione in scena sul Canal Grande è curata da Carlos Basualdo, The Keith L. and Katherine Sachs Senior Curator of Contemporary Art al Philadelphia Museum of Art, e da Caroline Bourgeois, conservatrice della Pinault Collection, ed è considerata uno degli eventi più attesi del 2021. Mr. Nauman, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 2009, parte da un concetto base: la sua arte interviene solo quando la parola non riesce più a essere funzionale, solo quando non è più capace di spiegare. E di cose da chiarire, soprattutto in questi ultimi tormentati tempi, ce ne sarebbero moltissime. Oppressione, confinamento, alienazione: sono temi attuali, ma sono anche temi fondanti della ricerca di Nauman, che attraverso la sua ricerca esplora l’assurdità della vita e la nostra grande vulnerabilità. Il maestro, classe 1941, si trasforma così in psicanalista e analizza e scompone la nostra condizione, ne studia le fragilità e le insicurezze e ce le mostra in tutta la loro essenza.

A Venezia Nauman mette in scena, fra gli altri, i video realizzati negli ultimi cinque anni, quelli ispirati al famoso “Walk with Contrapposto” del 1968. Un po’ la sua Monna Lisa. Si fa riferimento al contrapposto, che è una formula compositiva dell’arte classica, in cui la figura umana è rivelata attraverso una leggera torsione del busto intorno a un asse, in modo che la parte superiore ruoti in senso opposto rispetto a quella inferiore, alla ricerca di un bilanciamento tra le membra. Questa regola ha letteralmente rivoluzionato la scultura della Grecia Antica e si è sviluppata nel corso dei secoli dal Rinascimento fino alle sperimentazioni contemporanee.

Con questi nuovi lavori, quattro in tutto (uno realizzato proprio per questa mostra e tre inediti in Europa) Nauman tenta l’impresa: oltrepassa i limiti imposti dalla tecnologia e firma qualcosa che non era tecnicamente possibile alla fine degli anni Sessanta, quando con “Walk with Contrapposto” si mostrava dentro un corridoio nel suo studio, mentre si sforzava a mantenere la posa classica. Stavolta l’artista va oltre sfruttando l’evoluzione tecnica: “Acoustic Wedge (Mirrored), 2020”, è la reinterpretazione di una precedente installazione dal titolo “Acoustic Wedge (Sound Wedge – Double Wedge)” del 1969-1970; i due lavori nuovi della serie Contrapposto, sono sviluppati con la tecnologia 3D, “Contrapposto Split, 2017” e “Walking a Line, 2019”; “Nature Morte, 2020”, è una mappatura interattiva dello studio dell’artista.

Accanto a questa produzione recente, sono poi raccolti alcuni dei suoi grandi classici. Tutti ripercorrono i passi fondamentali della sua analisi sui temi del suono, della performance e dello spazio. Come ad esempio “Bouncing in the Corner No.1”, del 1968, e “Lip Sync”, del 1969, o la riproposizione dal vivo di tre performance di fine anni Sessanta interpretate dal vivo per tutto il periodo della mostra da quattordici performer. L’arte di Nauman non è semplice. Per essere apprezzate alcune delle sue installazioni video richiedono decine di minuti, in alcuni casi addirittura ore di osservazione. Ci sono opere in cui attraverso la cacofonia di suoni l’artista cerca di creare un senso di alienazione, mentre in altri video fa semplici gesti ripetuti ossessivamente, in modo quasi maniacale, come fosse una persona rimasta troppo tempo chiusa dentro quattro mura. Impossibile non fare un collegamento con quanto vissuto nell’ultimo anno. I riferimenti sono evidentissimi. Superato lo choc iniziale, la strada si fa così meno irta. Il senso di isolamento che molti di noi hanno provato durante il lockdown rende tutto più concreto, vicino. Il maestro ci svela i nostri limiti per aiutarci ad andare avanti. «Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura», diceva Sun Tzu. E Nauman segue lo stessa linea di pensiero.

Articoli Suggeriti
Il fandom di Harry Potter non è degno né di Paapa Essiedu né di Severus Piton

L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.

Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite

Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.

Leggi anche ↓
Il fandom di Harry Potter non è degno né di Paapa Essiedu né di Severus Piton

L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.

Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite

Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.

Mio fratello è un vichingo è il film perfetto per tre tipi di persone: i cultori della black comedy, gli appassionati di drammi familiari e gli innamorati di Mads Mikkelsen

Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.

Oggi ci vuole coraggio per parlare di speranza e RAYE ne ha avuto abbastanza da farci un disco intero

This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.

Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh

La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.

Nei momenti di crisi non c’è niente di più curativo che rileggere e riguardare Jane Austen

Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.