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ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
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Il primo film diretto da Bret Easton Ellis sarà un horror

28 Ottobre 2024

Bret Easton Ellis non ha mai nascosto di voler fare il regista. Ci ha provato per quarant’anni, a farsi affidare la regia di un lungometraggio: l’adattamento di Meno di zero voleva dirigerlo lui, per esempio. Negli anni successivi Ellis di cinema ne ha fatto tanto da sceneggiatore, con risultati spesso discutibili (The Canyons è un film bellissimo da odiare). Ultimamente, lo scrittore si è avvicinato moltissimo alla regia: si è parlato della sua firma sulla regia di diversi episodi della serie tv tratta dal suo ultimo romanzo, Le schegge (uno dei tanti progetti che a un certo punto sono passati per le mani di Luca Guadagnino), per esempio. Adesso, dopo una vita di tentativi, Ellis è finalmente riuscito ad aggiungere la voce “regista” al suo curriculum: farà il suo esordio con un horror intitolato Relapse.

Nella sinossi del film si legge che tutto comincia quando Matt Cullen, il protagonista della storia interpretato da Joseph Quinn, decide di farsi ricoverare in un centro di riabilitazione dopo aver assistito alla morte violenta di una persona durante una festa. Dopo tre mesi torna a vivere nella casa dei suoi genitori – ovviamente, essendo Ellis anche sceneggiatore oltre che regista, siamo a Los Angeles – all’inizio la sua vita sembra andare per il meglio ma le cose degenerano velocissimamente. Matt soffre di una forma grave di paranoia, aggravata da una dipendenza da social media, che presto gli fa abbandonare le cure. Ricomincia a drogarsi e si accorge di essere “inseguito” da una presenza misteriosa e mostruosa. Secondo il suo psichiatra, questa presenza non è reale ma frutto dell’immaginazione di Matt. Quest’ultimo invece è convinto che si tratti di un mostro in carne e ossa.

L’annuncio del suo esordio alla regia lo ha dato lo stesso Ellis nell’ultimo episodio del suo podcast. Ha detto che l’horror è il genere al quale ha sempre pensato per il suo primo film, perché è cresciuto guardando i classici degli anni ’70 e perché una delle sue ispirazioni letterarie è stata Stephen King. «In Relapse c’è una semplicità che mi è sembrata perfetta per il mio primo film: voglio qualcosa che sia diretto e d’impatto».

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