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04:37 sabato 31 gennaio 2026
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
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Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

Il primo film diretto da Bret Easton Ellis sarà un horror

28 Ottobre 2024

Bret Easton Ellis non ha mai nascosto di voler fare il regista. Ci ha provato per quarant’anni, a farsi affidare la regia di un lungometraggio: l’adattamento di Meno di zero voleva dirigerlo lui, per esempio. Negli anni successivi Ellis di cinema ne ha fatto tanto da sceneggiatore, con risultati spesso discutibili (The Canyons è un film bellissimo da odiare). Ultimamente, lo scrittore si è avvicinato moltissimo alla regia: si è parlato della sua firma sulla regia di diversi episodi della serie tv tratta dal suo ultimo romanzo, Le schegge (uno dei tanti progetti che a un certo punto sono passati per le mani di Luca Guadagnino), per esempio. Adesso, dopo una vita di tentativi, Ellis è finalmente riuscito ad aggiungere la voce “regista” al suo curriculum: farà il suo esordio con un horror intitolato Relapse.

Nella sinossi del film si legge che tutto comincia quando Matt Cullen, il protagonista della storia interpretato da Joseph Quinn, decide di farsi ricoverare in un centro di riabilitazione dopo aver assistito alla morte violenta di una persona durante una festa. Dopo tre mesi torna a vivere nella casa dei suoi genitori – ovviamente, essendo Ellis anche sceneggiatore oltre che regista, siamo a Los Angeles – all’inizio la sua vita sembra andare per il meglio ma le cose degenerano velocissimamente. Matt soffre di una forma grave di paranoia, aggravata da una dipendenza da social media, che presto gli fa abbandonare le cure. Ricomincia a drogarsi e si accorge di essere “inseguito” da una presenza misteriosa e mostruosa. Secondo il suo psichiatra, questa presenza non è reale ma frutto dell’immaginazione di Matt. Quest’ultimo invece è convinto che si tratti di un mostro in carne e ossa.

L’annuncio del suo esordio alla regia lo ha dato lo stesso Ellis nell’ultimo episodio del suo podcast. Ha detto che l’horror è il genere al quale ha sempre pensato per il suo primo film, perché è cresciuto guardando i classici degli anni ’70 e perché una delle sue ispirazioni letterarie è stata Stephen King. «In Relapse c’è una semplicità che mi è sembrata perfetta per il mio primo film: voglio qualcosa che sia diretto e d’impatto».

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