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La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Boris Johnson ha salutato il Parlamento citando Terminator

20 Luglio 2022

Il Parlamento inglese è uno dei luoghi in cui si è costruita la liberal democrazia per come la conosciamo oggi, un luogo in cui si sono tenuti alcuni dei discorsi fondamentali della storia della politica internazionale. Da oggi, in quelle storiche sale, in quegli antichi corridoi risuoneranno per sempre anche le tre quattro parole con le quali l’ormai ex Primo ministro Boris Johnson ha salutato per l’ultima volta gli onorevoli che lo hanno accompagnato in questi anni di governo: «Hasta la vista, baby». È così, infatti, che Johnson ha deciso di dare il commiato alla House of Commons: citando il Terminator modello T-800 interpretato da Arnold Schwarzenegger. Come se tutto questo non fosse di per sé già abbastanza surreale, alla fine del discorso di Johnson, subito dopo che il premier uscente ha finito di pronunciare la parola “baby”, tutti i deputati del Partito conservatore sono scattati in piedi, tributandogli una standing ovation.

A parte la peculiare citazione scelta come chiosa del suo discorso, il resto del discorso di Johnson è stato più “consono” a quel che ci si aspetta un Primo ministro dica al Parlamento nel suo discorso d’addio. «Mi permetto di dare qualche consiglio a chi verrà dopo di me, chiunque sarà», ha detto Johnson. «State vicini agli americani, difendete gli ucraini, difendete la libertà e la democrazia in tutto il mondo. Abbassate le tasse e liberalizzate ogni volta che ne avete l’occasione, in modo da fare di questo Paese il miglior luogo in cui vivere e investire». Dopo una breve pausa, Johnson deve anche essersi ricordato che fino a questo momento il Primo ministro è stato lui, che i conservatori governano ininterrottamente da dodici anni, quindi ha aggiunto: «Cosa che è già».

Non sono mancate neanche le frecciatine. Evidentemente sfibrato da anni di discussione sulle risorse a disposizione del governo, BoJo ha detto che «amo il Ministero dell’economia ma ricordatevi che se fosse dipeso dal Ministero non avremmo costruita la M25 o il Canale della Manica». E c’è stato anche un momento dedicato alle degenerazioni della società moderna, dominata dalla vanità dei social media: «Twitter non è importante», ha detto Johnson. Quello che è importante, ha spiegato poi, sono i fatti. E tra i fatti della sua carriera politica c’è aver realizzato la Brexit, da lui definita come il processo attraverso il quale «Abbiamo ricostruito la nostra indipendenza».

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