Hype ↓
05:47 mercoledì 18 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Bong Joon-ho ha chiesto a John Carpenter di scrivere la colonna sonora del suo prossimo film e lui ha detto subito sì

I due si sono messi d'accordo durante una proiezione della versione restaurata de La cosa.

24 Marzo 2025

Le migliori collaborazioni cominciano tutte così: una persona che chiede se si può e un’altra che risponde “certo che si può”. È letteralmente quello che è successo con la colonna sonora del prossimo film di Bong Joon-Ho (dopo il fiasco di Mickey 17, il regista aveva proprio bisogno di una buona notizia), che sarà composta niente meno che da John Carpenter. Come ha fatto Bong a convincere una leggenda vivente a collaborare con lui? Gliel’ha chiesto, tutto qui.

Come scrive Jordan Ruimy su World of Reel, i due si sono incontrati a una proiezione della versione restaurata de La Cosa. Al film è seguita discussione, Carpenter ha risposto alle domande del pubblico, Bong ha fatto da moderatore. Nel mezzo della chiacchierata, il regista sudcoreano ha raccontato a Carpenter i suoi prossimi progetti: c’è un film d’animazione – titolo provvisorio The Valley, argomento «le creature marine»– che ormai è quasi finito e poi un horror, ancora in fase di scrittura, che sarà ambientato tutto nella metropolitana di Seoul. Bong lo ha definito un «life project», un film ispirato a The Host che mescolerà horror e azione.

Essendo in fase di pre-produzione, Bong non ha scelto ancora scelto un compositore per la colonna sonora del film. Carpenter evidentemente lo sapeva e mentre Bong raccontava il suo «prossimo prossimo film» lo ha interrotto per dire: «La colonna sonora voglio farla io». Bong, ovviamente, non se lo è fatto ripetere due volte: affare fatto, accordo ufficializzato dalla stretta di mano, garanzie al pubblico – estasiato, si capisce – in sala che non si tratta di un siparietto ma di «una cosa serie che succederà davvero».

Articoli Suggeriti
Il Mickey 17 di Bong Joon-ho è l’eroe sfigato di cui il mondo ha bisogno

A sei anni da Parasite e dopo una lunghissima serie di rinvii, è finalmente uscito il nuovo film di Bong Joon-ho. Ed è già uno dei più strani e provocatori dell'anno.

Bong Joon-ho sta lavorando al suo primo film d’animazione

Leggi anche ↓
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr

Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.

In Non scrivere di me Veronica Raimo mostra quanto, nella vita reale, il confine tra amore e violenza possa essere ancora pericolosamente sfumato

Una ragazza con velleità intellettuali si innamora di uno più cool di lei, che la vuole ma in fondo non così tanto, e perde la testa: inizia così il nuovo romanzo di Veronica Raimo, una storia d'amore, dolore e sorellanza.

Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato

È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar

L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.