This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Damon Albarn non è d’accordo con Bob Dylan sul vietare i telefoni ai concerti
All’inizio di questa settimana Bob Dylan ha annunciato che a novembre sarà in Inghilterra per un tour di dieci date. Nell’annuncio, Dylan ha anche precisato ai fan che prima di comprare il biglietto per uno dei concerti devono pensare bene a quanto tempo riescono a resistere senza usare lo smartphone, perché in nessuna delle date di questo tour sarà consentito usarlo. Funzionerà così: all’ingresso verrà chiesto al pubblico di mettere il telefono in un apposito contenitore che si chiuderà automaticamente e si sbloccherà solo alla fine del concerto. Di questa decisione di Dylan si è discusso molto sia sui giornali inglese che sui social, tanto che oggi nella discussione è intervenuto anche Damon Albarn: «Si inizia vietando i telefoni e non si sa dove si finisce. Penso che un musicista debba limitarsi a salire sul palco e fare il suo mestiere», ha detto Albarn in un’intervista concessa a Bbc.
Albarn ha spiegato anche che secondo lui non c’è nessuna necessità di ricorrere a queste misure così estreme perché «la gente non sta al telefono se tu la intrattieni come si deve». Magari è vero, però è vero anche che Dylan non è il primo a usare queste contromisure durante i concerti. Per esempio, sia Dave Chapelle che Chris Rock avevano fatto la stessa rispettivamente nel 2015 e nel 2018 durante i loro tour. Nel 2022 Jack White aveva fatto tutto il suo tour nel Regno Unito “phone free”, e poi ancora Alicia Keys, Childish Gambino, Guns N Roses, Metallica e Lumineers. Per impedire che il pubblico usasse il telefono durante le loro esibizioni, tutti loro hanno fatto la stessa cosa che farà Dylan: hanno usato le Yondr Pouch, dei sacchetti appositamente pensati per questo scopo.
Anche in Italia si è discusso del modo in cui gli smartphone hanno cambiato il modo di vivere gli eventi dal vivo e in particolare i concerti. Nelle ultime settimane si è parlato molto, per esempio, della decisione di Cosmo di applicare dei bollini sulle fotocamere delle persone che partecipano ai suoi concerti, in modo da evitare che le persone si “distraessero” e si concentrassero solo sulla musica.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.