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02:34 lunedì 12 gennaio 2026
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La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Damon Albarn non è d’accordo con Bob Dylan sul vietare i telefoni ai concerti

19 Luglio 2024

All’inizio di questa settimana Bob Dylan ha annunciato che a novembre sarà in Inghilterra per un tour di dieci date. Nell’annuncio, Dylan ha anche precisato ai fan che prima di comprare il biglietto per uno dei concerti devono pensare bene a quanto tempo riescono a resistere senza usare lo smartphone, perché in nessuna delle date di questo tour sarà consentito usarlo. Funzionerà così: all’ingresso verrà chiesto al pubblico di mettere il telefono in un apposito contenitore che si chiuderà automaticamente e si sbloccherà solo alla fine del concerto. Di questa decisione di Dylan si è discusso molto sia sui giornali inglese che sui social, tanto che oggi nella discussione è intervenuto anche Damon Albarn: «Si inizia vietando i telefoni e non si sa dove si finisce. Penso che un musicista debba limitarsi a salire sul palco e fare il suo mestiere», ha detto Albarn in un’intervista concessa a Bbc.

Albarn ha spiegato anche che secondo lui non c’è nessuna necessità di ricorrere a queste misure così estreme perché «la gente non sta al telefono se tu la intrattieni come si deve». Magari è vero, però è vero anche che Dylan non è il primo a usare queste contromisure durante i concerti. Per esempio, sia Dave Chapelle che Chris Rock avevano fatto la stessa rispettivamente nel 2015 e nel 2018 durante i loro tour. Nel 2022 Jack White aveva fatto tutto il suo tour nel Regno Unito “phone free”, e poi ancora Alicia Keys, Childish Gambino, Guns N Roses, Metallica e Lumineers. Per impedire che il pubblico usasse il telefono durante le loro esibizioni, tutti loro hanno fatto la stessa cosa che farà Dylan: hanno usato le Yondr Pouch, dei sacchetti appositamente pensati per questo scopo.

Anche in Italia si è discusso del modo in cui gli smartphone hanno cambiato il modo di vivere gli eventi dal vivo e in particolare i concerti. Nelle ultime settimane si è parlato molto, per esempio, della decisione di Cosmo di applicare dei bollini sulle fotocamere delle persone che partecipano ai suoi concerti, in modo da evitare che le persone si “distraessero” e si concentrassero solo sulla musica.

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