Chi è davvero l’artista dietro al padiglione dell'Austria alla Biennale di Venezia, autrice della performance più discussa e virale di questa edizione.
Per lanciare il nuovo disco, i Boards of Canada hanno organizzato sette listening party che si terranno contemporaneamente in sette città di tutto il mondo
Appuntamento Londra, Berlino, Tokyo, Los Angeles, New York, Barcellona o Glasgow, in attesa del 29 maggio, giorno d'uscita di Inferno.
Dopo tredici anni di silenzio, i Boards of Canada sono pronti a tornare con Inferno. Il duo scozzese ha fissato l’uscita del nuovo disco per il 29 maggio tramite la Warp Records, mettendo fine a un’attesa che durava da Tomorrow’s Harvest, dal 2013. Composto da 18 tracce, il disco promette di riportare l’ascoltatore nelle atmosfere analogiche e nostalgiche che hanno reso i fratelli Sandison dei protagonisti della scena elettronica, trasformando un “semplice” ritorno discografico in uno degli eventi musicali dell’anno. Il disco noi dobbiamo ancora ascoltarlo ma ci permettiamo già di sottolineare la bellezza dei titoli delle 18 tracce, tutti ispirati da coordinate cosmiche, spirituali e temporali. Esempio: “Prophecy At 1420 MHz”. E ancora: “Hydrogen Helium Lithium Leviathan”.
Come scrive MixMag, per festeggiare l’uscita del disco, i Boards of Canada hanno organizzato una serie di listening party che si terranno venerdì 22 maggio in sette città, tra cui Londra, Berlino, Tokyo, Los Angeles, New York, Barcellona e la loro Glasgow. Per i fan sarà l’unica occasione di immergersi nelle trame sonore di Inferno una settimana prima del lancio ufficiale. Con i biglietti in vendita già dall’1 maggio, l’evento si preannuncia come un rito collettivo per migliaia di appassionati, pronti a scoprire se l’universo dei Sandison si sia evoluto verso nuovi incubi distopici o verso un sublime, malinconico rifugio sonoro.
This just in: Boards of Canada fans have randomly been receiving cryptic VHS tapes in their mailboxes! No one knows what they mean yet, but the hype towards a new release is at is highest now after 13 years! 🚀
Here’s the content of one of the tapes, provided by a fan online: pic.twitter.com/E5UxchhUIz
— Utopia District (@UtopiaDistrict) April 8, 2026
L’annuncio dell’album è stato preceduto da una campagna di marketing criptica, perfettamente in linea con l’aura di mistero che circonda la band. Tutto è iniziato con l’invio di inquietanti videocassette contrassegnate dal celebre logo esagonale ai fedelissimi della Warp che si sono sempre affidati alla distribuzione Bleep, seguito dall’apparizione di poster da Hollywood a Tokyo. Questo gioco analogico ha riattivato quasi istantaneamente la fanbase globale, scatenando speculazioni online che hanno trasformato il lancio in una sorta di caccia al tesoro.
«È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.