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15:04 lunedì 7 settembre 2026
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.

Da oggi scatta il blocco ai siti porno per i minorenni, solo che al momento non è bloccato niente

Dal 12 novembre i portali per adulti devono controllare l'età degli utenti con un sistema esterno e anonimo, che però non è ancora operativo.

12 Novembre 2025

Più che l’eros a regnare è il caos. Da stamattina infatti chi prova ad accedere a uno dei sito hard inclusi in un’apposita lista stillata dal governo italiano dovrebbe ricevere una richiesta di verifica tramite un codice generato da un soggetto terzo. La nuova normativa ha come scopo quello di ridurre l’esposizione dei minori alla pornografia online, superando l’auto-dichiarazione della maggiore età finora in vigore e facilmente aggirabile dagli adolescenti. 

Le nuove regole puntano a tutelare sia i minori sia i fruitori di contenuti pornografici, garantendone l’anonimato. In teoria la soluzione disegnata dalla normativa è chiara: un’app di autenticazione costruita intorno al principio del “doppio anonimato” (chi verifica l’età non deve sapere dove andrà l’utente e viceversa). Si tratta però di un’architettura elegante sulla carta ma accidentata nell’implementazione.

Il problema è che la famosa “app nazionale” ancora non c’è. L’Autorità Garante non ha imposto una piattaforma unica e ha indicato requisiti (terzietà, minimizzazione dati, audit) delegando ai siti la scelta del fornitore. Il risultato però è stato quello di implementazioni disomogenee e di una partenza a macchia di leopardo. Secondo ricostruzioni tecniche, molte piattaforme non hanno ancora un percorso stabile di verifica, altre rimandano a servizi terzi non pronti; qualcuno si è persino auto-sospeso in attesa di chiarimenti.

Sul piano pratico, oggi l’utente medio ha incontrato tre situazioni: accesso ancora libero, schermate generiche che annunciano “nuove regole in arrivo”, oppure link a verifiche esterne non operative. Fanpage nota che, a poche ore dall’entrata in vigore, solo una minoranza di siti in lista ha cambiato davvero il flusso d’accesso. Non è un risultato sorprendente: la delibera arriva con un impianto complesso, senza integrare SPID o CIE (per preservare il doppio anonimato), e affida la prova dell’età a provider terzi che vanno qualificati, testati, integrati. 

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Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente

E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.