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14:27 giovedì 23 luglio 2026
Il film più strano della prossima Mostra del Cinema di Venezia è senza dubbio Joie de vivre di Luca Guadagnino, un documentario su Bernardo Bertolucci lungo più di 7 ore Nel presentarlo, il direttore della Mostra Alberto Barbera ha assicurato che «si rimane inchiodati allo schermo per sette ore, noi abbiamo fatto questa esperienza senza riuscire a staccare un attimo lo sguardo».
In Spagna è stata costruita una nuova “superciclabile”: è lunga 2180 km e attraversa 168 Comuni Oltre che due parchi nazionali, sette parchi naturali, due geoparchi riconosciuti dall’Unesco, tutti nella regione di Castilla-La Mancha.
Uno scultore italiano ha speso 100 mila dollari per scolpire una statua di Charlie Kirk che però nessuno gli ha chiesto e nessuno vuole Sergio Furnari ha lanciato un crowdfunding per coprire i costi dell'opera (che vuole esporre a Times Square). Finora ha raccolto 8 mila dollari. Su 150 mila richiesti.
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.

Ci sarà una sesta stagione di Black Mirror

16 Maggio 2022

Variety ha rivelato che Netflix sta lavorando alla sesta stagione di Black Mirror. Ovviamente dettagli ancora non ce ne sono, ma pare che la pre-produzione sia in fase relativamente avanzata: sarebbe in corso il casting per scegliere gli interpreti protagonisti della nuova stagione, che dovrebbe avere più episodi della quinta, uscita su Netflix nel giugno ormai di tre anni fa. Una fonte vicina alla produzione ha rivelato a Variety che la nuova stagione di Black Mirror avrà un respiro «ancora più cinematografico» delle precedenti, con ogni episodio trattato come un vero e proprio film a sé stante. Una tendenza che nelle ultime stagioni della serie si è sempre più accentuata, con puntate ognuna dalla durata superiore ai sessanta minuti e valori produttivi altissimi anche per gli standard televisivi contemporanei.

Il percorso per arrivare a questa nuova stagione di Black Mirror è stato lungo e tortuoso. Nel gennaio del 2020, infatti, Charlie Brooker (il creatore della serie) e Annabel Jones (sua partner creativa) hanno lasciato la loro società di produzione, la House of Tomorrow, di proprietà di Endemol Shine Group. Subito dopo Brooker e Jones avevano fondato una nuova società, la Broke and Bones, e avevano raggiunto un accordo quinquennale con Netflix dal valore di cento milioni di dollari. I diritti di Black Mirror, però, erano rimasti nel portafoglio di proprietà di Endemol, che nell’estate del 2020 era stata acquisita da Banijay Group. È per questo che finora Brooker e Jones non hanno potuto produrre altre stagioni della serie, uno stallo che evidentemente alla fine si è riusciti a superare tramite un accordo tra Netflix e Banjay (di cui, però, al momento non c’è conferma e del quale non si conoscono i particolari).

Due anni fa, lo stesso Brooker aveva mostrato diversi dubbi sul futuro di Black Mirror: «Al momento non riesco a immaginare nessuno che abbia voglia di storie sul crollo della società, quindi non ci sto lavorando. In realtà, in questo periodo ho voglia di tornare alla comicità, quindi sto scrivendo sceneggiature pensate per farmi ridere», aveva detto in un’intervista a Radio Times.

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