Hype ↓
21:17 mercoledì 28 gennaio 2026
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.
È stato annunciato un sequel di Dirty Dancing e a interpretare Baby, 39 anni dopo, sarà ancora Jennifer Grey Non è ancora confermato se sarà lei la protagonista del film, però. Ma secondo le prime indiscrezioni, è quasi sicuro che lo sarà.
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.

Ci sarà una sesta stagione di Black Mirror

16 Maggio 2022

Variety ha rivelato che Netflix sta lavorando alla sesta stagione di Black Mirror. Ovviamente dettagli ancora non ce ne sono, ma pare che la pre-produzione sia in fase relativamente avanzata: sarebbe in corso il casting per scegliere gli interpreti protagonisti della nuova stagione, che dovrebbe avere più episodi della quinta, uscita su Netflix nel giugno ormai di tre anni fa. Una fonte vicina alla produzione ha rivelato a Variety che la nuova stagione di Black Mirror avrà un respiro «ancora più cinematografico» delle precedenti, con ogni episodio trattato come un vero e proprio film a sé stante. Una tendenza che nelle ultime stagioni della serie si è sempre più accentuata, con puntate ognuna dalla durata superiore ai sessanta minuti e valori produttivi altissimi anche per gli standard televisivi contemporanei.

Il percorso per arrivare a questa nuova stagione di Black Mirror è stato lungo e tortuoso. Nel gennaio del 2020, infatti, Charlie Brooker (il creatore della serie) e Annabel Jones (sua partner creativa) hanno lasciato la loro società di produzione, la House of Tomorrow, di proprietà di Endemol Shine Group. Subito dopo Brooker e Jones avevano fondato una nuova società, la Broke and Bones, e avevano raggiunto un accordo quinquennale con Netflix dal valore di cento milioni di dollari. I diritti di Black Mirror, però, erano rimasti nel portafoglio di proprietà di Endemol, che nell’estate del 2020 era stata acquisita da Banijay Group. È per questo che finora Brooker e Jones non hanno potuto produrre altre stagioni della serie, uno stallo che evidentemente alla fine si è riusciti a superare tramite un accordo tra Netflix e Banjay (di cui, però, al momento non c’è conferma e del quale non si conoscono i particolari).

Due anni fa, lo stesso Brooker aveva mostrato diversi dubbi sul futuro di Black Mirror: «Al momento non riesco a immaginare nessuno che abbia voglia di storie sul crollo della società, quindi non ci sto lavorando. In realtà, in questo periodo ho voglia di tornare alla comicità, quindi sto scrivendo sceneggiature pensate per farmi ridere», aveva detto in un’intervista a Radio Times.

Articoli Suggeriti
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento

Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.

Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni

Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.

Leggi anche ↓
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento

Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.

Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni

Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.

Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua

Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.

Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi

A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.

Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino

Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».

Quella di Brooklyn Beckham è la ribellione di tutti i figli usati come contenuti per i social dai genitori

Il drama Beckham non è solo l’ennesima celebrity saga da consumare tra un tiktok e un reel. Riguarda qualcosa di più profondo: cosa succede quando i bambini figli di una famiglia brand diventano grandi e provano ad allontanarsi da ciò che li ha resi famosi?