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18:34 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Billie Eilish non si aspettava di vincere di nuovo il “Best Record of the Year”

15 Marzo 2021

Con “Everything I Wanted” (singolo che dà il nome all’album omonimo, Everything I Wanted), Billie Eilish si è aggiudicata il premio per il “Best Record of the Year”, il più importante dei Grammy 2021, giunti alla 63esima edizione. Lo aveva già vinto nel 2020, anno in cui aveva fatto incetta di premi. Eppure lei e il fratello Finneas (di lui parlavamo qui) sul palco sono sembrati sorpresissimi della scelta, come spiega Vulture.

«È davvero imbarazzante per me», ha detto Billie sul palco riferendosi alla collega Megan Thee Stallion, anche lei candidata per lo stesso premio. «Megan, prima di venire qui, nell’eventualità di una vittoria, stavo per scrivere un discorso su come te lo saresti meritata tu, ma poi ho pensato che tanto non avrebbero mai scelto me. Ero tipo, “ma sicuramente lo vince lei, questo premio è suo!”», si è messa a ridere, poi ha continuato: «Sinceramente, questo premio va a lei, non a me. Possiamo solo fare un grande applauso per Megan Thee Stallion, per favore?». E alcuni si sono anche alzati in piedi. Una cosa simile a quanto capitato nel 2017, quando Adele, nell’accettare il premio per l’Album dell’anno, aveva spiegato che l’album più importante del 2016 non era il suo, ma quello di Beyoncé, Lemonade.

Prima di Billie, nella storia dei Grammy era già capitato che qualcuno vincesse il premio più importante due anni di seguito, ma solo due volte: con Roberta Flack, che vinse consecutivamente nel 1973 e nel 1974, e con gli U2 nel 2001 e nel 2002. «Grazie all’Academy. Grazie a Ringo [Starr, che è salito sul palco a sorpresa proprio per consegnare il premio alla cantante, ndr]. Poi grazie a mio fratello Finneas. Grazie per essere sempre con me». Per quanto riguarda Megan Thee Stallion, nonostante non abbia vinto nella categoria di “Best Record” (gareggiava con “Savage”, featuring Beyoncé), ha vinto nella sezione Best Rap Performance e soprattutto in quella di Best New Artist. Qui tutti i vincitori.

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