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17:00 martedì 3 marzo 2026
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.
Sta riscuotendo grande successo un sito che raccoglie firme per mandare in guerra Barron Trump, il figlio più piccolo di Donald Si chiama DraftBarronTrump.com e lo ha lanciato Toby Morton, ex sceneggiatore di South Park.
Nonostante la guerra sia scoppiata di sabato, l’organo di sicurezza dell’Unione europea si è riunito di lunedì perché nel fine settimana non lavora nessuno Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con un post su X, diventato un instant classic dei meme sulla burocrazia europea.
L’ex ministro dell’economia greco Yanis Varoufakis verrà processato perché in un podcast ha detto di aver provato l’ecstasy 37 anni fa L'ex ministro delle Finanze è accusato di «promozione e pubblicità di sostanze stupefacenti» e rischia dai 6 mesi ai 10 anni di carcere.
Nell’album di beneficenza Help(2), assieme a tutte le rockband più importanti di quest’epoca, ci saranno anche gli Oasis Nel disco, che esce il 6 marzo, ci sarà anche una loro versione di “Acquiesce” registrata durante uno dei concerti a Wembley del reunion tour.
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.
Un fan ha scoperto su internet che Rosalía si è esibita ai Brit Awards su un remix techno di “Berghain” fatto da lui Si chiama Conrdad Taylor, è un producer e dj tedesco che vive a New York e non aveva idea che sarebbe successo.
Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Noah Baumbach ha detto di aver provato a convincere Greta Gerwig a non fare Barbie

31 Ottobre 2023

«Pensavo fosse una pessima idea, è stata Greta a coinvolgermi. Io le dicevo: “Andrà a finire male”. Per un po’ mi sono rifiutato anche solo di parlarne e ogni volta che lei provava a discutere della cose, io le dicevo “Devi tirarci fuori da questa storia”. E poi è arrivata la pandemia». Così, come riporta IndieWire, Noah Baumbach ha raccontato l’inizio del suo lavoro sulla sceneggiatura di Barbie assieme alla moglie Greta Gerwig: la prima cosa che Gerwig ha dovuto fare è stata convincerlo a scrivere assieme a lei quello che sarebbe poi diventato il maggiore incasso del 2023 – un miliardo e mezzo di dollari in tutto il mondo – e uno dei film più analizzati, commentati e apprezzati della storia recente del cinema americano.

A discolpa di Baumbach, va detto che la sua reazione è stata la reazione di moltissimi (quasi tutti, a dir la verità) di fronte alla notizia che un film su e con Barbie fosse in lavorazione. «Non c’è un personaggio e non c’è una storia, quindi perché vuoi farlo?», ha raccontato Gerwig alla fine di una proiezione speciale del film organizzata in questi giorni dalla Writers Guild of America West. Di fronte alla ritrosia della moglie ad abbandonare il progetto, Baumbach a un certo punto ha anche cominciato a fare «telefonate di nascosto in cui provava a tirare fuori sia me che lui dalla produzione». Baumbach ha rivelato di essersi finalmente convinto a scrivere Barbie assieme a Gerwig solo dopo che questa gli ha fatto leggere le prime pagine della sceneggiatura: «Era la scena in cui Barbie si sveglia nella Dreamhouse, esce in giardino e incontra una persona ammalata e moribonda». A quel punto Baumbach ha detto di aver capito che film avesse in mente Gerwig: «Una storia sulla mortalità e su quanto questa generi confusione. Era una cosa per la quale entusiasmarsi».

Da quel momento in poi, i due hanno cominciato a lavorare davvero assieme alla scrittura del film, «la cosa più divertente che abbiamo mai fatto assieme», hanno detto entrambi. Oltre che, secondo Baumbach, anche la migliore sceneggiatura mai prodotta da entrambi. Alla fine, il regista è stato costretto ad ammettere che Gerwig aveva ragione sin dall’inizio, da quando si era fatta convincere da Margot Robbie a girare un film apparentemente «senza senso. Ormai ho avuto più di una prova del fatto che conviene sempre seguire le intuizioni di Greta, anche se certe volte mi fanno venire il mal di stomaco e la nausea. Se crede in un qualcosa, quella cosa allora ha valore».

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