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Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.

Cosa succede alla creatività quando si cresce?

23 Agosto 2017

La creatività è la capacità produttiva della fantasia o della ragione di creare associazioni inedite e sorprendenti, inventare nuove soluzioni o ideare nuovi problemi da risolvere. C’è chi nasce con uno spirito fortemente creativo e chi un po’ meno, chi diventa geniale grazie ad anni di letture, viaggi, passioni, ossessioni. Basta trascorrere un pomeriggio con dei bambini per capire che, nella maggior parte dei casi, durante l’infanzia, la mente raggiunge picchi di creatività altissimi. Libere associazioni, idee strampalate, spassosi malintesi, affermazioni geniali: quando queste doti creative del ragionamento iniziano a diminuire?

Sul New York Times vengono riportate le conclusioni di uno studio condotto da un gruppo di scienziati che ha analizzato “I cambiamenti della capacità cognitiva e della ricerca di ipotesi nella storia della vita umana, dall’infanzia all’adolescenza all’età adulta”, articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences. Il risultato degli esperimenti è che, effettivamente, con l’aumentare dell’età la capacità di pensare creativamente sembrerebbe diminuire. Quali potrebbero essere le ragioni? “Crescendo, impariamo e sappiamo sempre più cose”, spiegano gli scienziati. “Il che non è solo un vantaggio: può guidarci a ignorare le prove che contraddicono quello che pensiamo già.”

Gli scienziati individuano due tipi di pensiero che vengono definiti explorationexploitation (esplorazione e sfruttamento). Quando fronteggiamo un nuovo problema, noi adulti siamo soliti sfruttare la conoscenza che abbiamo acquisito fino a quel momento, cercando di risolverlo nel più breve tempo possibile con i mezzi a nostra disposizione. I bambini, invece, sono guidati dall’esplorazione: un rischio che può comportare fallimento e perdita di tempo, ma anche la possibilità di valutare soluzioni inusuali, non basate sull’esperienza. Il calo della capacità di formulare ipotesi creative di fronte a meccanismi dei quali non si conosce il funzionamento si verifica durante l’adolescenza: il dato interessante, che ha entusiasmato gli scienziati, è che gli adolescenti si rivelano molto più fantasiosi e inventivi se posti di fronte a problematiche sociali, battendo sia i risultati dei bambini che quelli degli adulti.

Fotografia Getty Images
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