Hype ↓
01:27 mercoledì 25 marzo 2026
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero usando il suo vero nome, Claire Boucher Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.

Perché Baby ci mancherà, con tutti i suoi difetti

Il 16 settembre è arrivata su Netflix l'ultima stagione della serie sulle prostitute minorenni dei Parioli: un prodotto imperfetto a cui è stato facile affezionarsi.

22 Settembre 2020

Così come la prima e la seconda, la terza e ultima stagione di Baby è sia frustrante che incredibilmente appagante. Uscita il 16 settembre, scritta sempre dal collettivo Grams, preceduta dalla promessa di due inediti di Achille Lauro e Levante nella colonna sonora, Baby 3 conclude la serie originale Netflix che trae ispirazione dallo scandalo del 2013 legato alle baby prostitute dei Parioli iniziata nel 2018.

2018-2020: due anni in cui, nella vita reale, le due protagoniste hanno portato avanti la loro carriera di attrici. Benedetta Porcaroli con il film strappalacrime 18 regali di Francesco Amato e il video “Maradona y Pelé” di Tommaso Paradiso, Alice Pagani con Non mi uccidere di Andrea De Sica, film horror della Warner Bros che uscirà nel 2021 in cui fa coppia con Rocco Fasano, il Niccolò di Skam. Così come nella realtà, anche nella serie Chiara e Ludovica hanno continuato a lavorare instancabilmente, coniugando un’intensa attività di prostituzione (ora più organizzata: hanno a loro disposizione un intero appartamento) con le lezioni, i compiti in classe, le feste coi compagni e qualche perplessità da parte delle madri. Sia da parte quella di Ludo, che come sappiamo all’inizio aveva preferito non chiedersi da dove arrivassero tutti quei soldi, sia da quella di Chiara, che si trova nel bel mezzo di una campagna elettorale.

Stupisce che nonostante i progressi lavorativi, Chiara e Ludovica continuino a vestirsi malissimo, in un modo che non ha nulla a che vedere con quello in cui si sarebbero vestite, nel 2013, delle prostitute minorenni dei Parioli. Se Chiara sembra appena uscita dal parrucchiere di un piccolo centro commerciale di provincia, e i suoi look sembrano attingere alla sezione di capi per l’ufficio di Zara e H&M, la sua amica e collega Ludovica sembra aver saccheggiato Bershka e Tally Weijl. Molto strano, per delle ragazzine di ottima famiglia. Ma come avevamo già sottolineato, strano era anche il “prestigioso” Liceo Collodi di Roma, così brutto e ammaccato che sembra un liceo artistico statale, e strano è l’appartamento nel quartiere Coppedé, arredato in uno stile allucinante, tra Twin Peaks e la camera da letto di mia nonna, che il pappone Fiore fornisce alle ragazze: quanto ci voleva a organizzare un arredamento almeno finto chic? Poco plausibile, poi, è la nuova casa di Damiano (Riccardo Mandolini, figlio di Nadia Rinaldi), il compagno di scuola ribelle con cui una delle baby prostitute cerca di avere una storia. Dopo aver litigato con il padre, Damiano decide di andare via di casa – l’ambasciata del Libano a Roma – e si ritrova, teoricamente senza alcun soldo, in un immenso, spettacolare loft, dal quale gode di una vista pazzesca su tutta Roma.

Il divertimento maggiore, con Baby, è proprio questo: beccare le incongruenze e gli errori, godersi le scene involontariamente comiche, ammirare certi passaggi di recitazione non proprio riuscitissimi, sia da parte delle protagoniste, che a volte esagerano (troppa faccia apatica per Chiara, troppa naïveté per Ludovica) all’entusiasmante new entry di questa terza stagione, la figlia di Asia Argento e Morgan, Anna Lou (ormai da anni fiera proprietaria di un profilo Instagram notevole), che porta avanti la tradizione della madre, non proprio ritenuta una delle migliori attrici del mondo (soprattutto da piccola, quando esordì nei film del padre). Varrebbe la pena di guardare Baby 3 soltanto per vedere Anna Lou in azione per la prima volta e per identificare tutti gli strafalcioni di una stagione che cerca goffamente di concludere una storia che fin da subito si è mostrata traballante.

Ma il bello è che, tra dialoghi assurdi, per nulla plausibili, e una miriade di piccoli dettagli da notare (ad esempio: perché i clienti di Ludo sono sempre dei cessi, e quelli di Chiara dei boni pazzeschi?), ci si ritrova a perdonare tutto, anche la completa sparizione di personaggi a cui ci eravamo affezionati nei primi due capitoli, e a piangere nelle scene in cui Ludovica litiga con la sua mamma Isabella Ferrari, a empatizzare con la perversione sessuale di Chiara, che si prostituisce perché le piace, e si ritrova a doverlo spiegare a tutti, in continuazione, anche durante il processo, quando pronuncia un toccante discorso il cui apice è la frase: «I sentimenti sono un’illusione, i soldi sono veri». Ci si ritrova a seguire con il fiato sospeso il momento in cui tutti i segreti vengono a galla, a godere sadicamente della differenza tra i destini finali delle due ragazze (quel particolare tipo di godimento che ci ha fatto scoprire L’amica geniale), e ad ammirare la bravura di Mirko Trovato e Brando Pacitto, rispettivamente nei panni di Brando, il bullo che fatica ad accettare la sua omosessualità e Fabio, il ragazzo gay di cui si innamora. Una storia secondaria, quella della coppia gay prima tormentata e poi super affiatata, che abbiamo già visto altre volte in altre serie tv per teenager (Sex Education, Skam, Elite,Tredici) e che ancora una volta si distingue dalle altre sottotrame: i personaggi di Brando e Fabio sono gli unici a non sembrare mai scemi, la loro chimica è l’unica a risultare convincente e i loro sentimenti no, non sembrano un’illusione.

Articoli Suggeriti
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix

Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.

Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online

Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.

Leggi anche ↓
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix

Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.

Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online

Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.

Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli

Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.

Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede

Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.

The Immortal Man è il funerale che Tommy Shelby e i fan di Peaky Blinders si meritavano

Uscito il 20 marzo su Netflix il film celebra, una canzone post-punk dopo l’altra, la fine della saga per come l’abbiamo conosciuta e imparata ad amare.

È uscita una playlist dedicata a Mark Fisher da ascoltare prima di vedere il film su Mark Fisher

O anche prima, durante e dopo la lettura del suo testo postumo appena pubblicato da Einaudi, Materialismo Gotico.