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08:53 martedì 7 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Avere Obama, Bezos e Ivanka Trump come vicini di casa

16 Gennaio 2017

Barack Obama, Ivanka Trump e Jeff Bezos diventeranno a breve vicini di casa: infatti tutti e tre si sono trasferiti, o sono in procinto di farlo, a Kalorama, uno dei più prestigiosi quartieri residenziali di Washington DC, che ospita tra le altre cose 28 ambasciate. Obama, che conclude il suo mandato il 20 gennaio e dunque lascerà la Casa Bianca, si trasferirà in una villa con nove camere da letto insieme alla moglie Michelle e alla figlia minore Sasha: una delle ragioni che l’hanno convinto a restare nella capitale, anziché tornare a Chicago, è il fatto che la ragazzina deve finire le superiori (la figlia maggiore, Malia, invece si prenderà un anno sabbatico).

casa Obama

Nello stesso quartiere è arrivata pochi giorni fa Ivanka Trump, la figlia trentacinquenne del presidente eletto, insieme al marito Jared Kushner e ai loro figli, bambini piccoli: Kushner è stato nominato consigliere speciale di Donald Trump (cosa che secondo i critici violerebbe il regolamento anti-nepotismo della Casa Bianca), mentre alcuni osservatori si aspettano che Ivanka ricopra alcune funzioni della first lady, visto che la moglie del presidente, Melania, resterà a New York. Lo scorso ottobre il fondatore di Amazon, che oggi vive a Seattle con moglie e figli, aveva acquistato un’abitazione a Kalorama: si tratta di un ex museo descritto come «la casa più grande di tutta Washington DC». Secondo quanto riportato dal Washington Post (che è di proprietà di Bezos) il tycoon non ha intenzione di trasferirsi nella capitale e la villa «servirà da pied-à-terre nella East Coast».

casa ivanka trump

Kalorama, che significa “bella vista” in greco, è stata la casa di figure politiche di primo piano, inclusi Ted Kennedy e Donald Rumsfeld. Obama non sarà il primo ex presidente a viverci dopo il suo mandato: prima di lui ci si era trasferito Woodrow Wilson, mentre Franklin Delano Roosevelt ci aveva abitato prima del suo ultimo mandato. Tuttavia, come notava il Washington Post in un altro articolo,  «non capita tutti i giorni che tre delle figure più potenti del mondo decidono, e praticamente in contemporanea, che Kalorama è il posto che fa per loro».

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