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20:18 domenica 5 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro

«Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

17 Febbraio 2026

A 35 anni dall’uscita de Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, Ted Levine, che interpretava Buffalo Bill (nel film noto anche come Jame Gumb), si è scusato per l’immagine negativa che il suo personaggio dava delle persone transessuali. «Ora ne sappiamo tutti di più, e io sono molto più consapevole di tutto ciò che riguarda le persone transgender. Ci sono alcune battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici» ha detto a Hollywood Reporter.

In una scena Hannibal, interpretato da Anthony Hopkins, racconta a Clarice (Jodie Foster) di Buffalo Bill: «Billy odia la propria identità, capisci, e pensa che questo lo renda un transessuale. Ma la sua patologia è mille volte più selvaggia e terrificante». Durante un’intervista del 2014, il regista Jonathan Demme ha detto di apprezzare il dibattito sul film, ma ha sottolineato che il personaggio «non aveva realmente una preferenza sessuale» e ha aggiunto: «Desiderava essere una donna, non perché avesse sempre voluto esserlo. Era un altro modo per fuggire». Il regista ha anche riconosciuto che «sempre più persone, me compreso, stanno iniziando a rendersi davvero conto della sfida che la comunità trans deve affrontare oggi» (un «oggi» del 2014, il regista è morto il 26 aprile 2017).

La casa di produzione Orion Pictures Corporation distribuì Il silenzio degli innocenti nel giorno di San Valentino del 1991. Il film divenne il quinto titolo di maggior incasso dell’anno, con 272 milioni di dollari a livello globale (659 milioni nei dollari di oggi), e fu il terzo film nella storia a vincere i “cinque grandi” Oscar: Miglior film, regista, attore, attrice e sceneggiatura.

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