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12:00 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Le sei canzoni più belle di Astrud Gilberto secondo il New York Times

07 Giugno 2023

Se la bossa nova oggi è un genere musicale ascoltato e suonato in tutto il mondo, una buona parte di merito è di Astrud Gilberto. Lunedì è arrivata la notizia della sua morte, a 83 anni, confermata da Paul Ricci, musicista e amico della famiglia, su autorizzazione del figlio di Gilberto, Marcelo. A parte questo, non sono stati forniti altri dettagli sulla morte della cantante. Nella sua breve dichiarazione, Ricci ha detto che Gilberto è stata «un pezzo fondamentale di TUTTA la musica brasiliana e attraverso questa, grazie alla sua energia, ha cambiato tantissime vite». Jon Pareles del New York Times ha scritto che l’influenza di Gilberto è stata fortissima anche in America, soprattutto nel jazz, grazie alle sua collaborazioni con Stan Getz, Gil Evans, Stanley Turrentine e molti altri artisti.

Nello stesso articolo, Pareles fa un elenco delle sei canzoni più belle e importanti di Gilberto. In cima a questo elenco, ovviamente, c’è “The Girl from Ipanema”, del 1963, con il sassofonista americano Stan Getz. «La bossa nova che ha sedotto il mondo intero», scrive il giornalista del Nyt. Assieme a Getz e Gilberto, a “The Girl from Ipanema” contribuirono anche Antonio Carlos Jobim con il suo pianoforte, (Jobim scrisse i testi in portoghese brasiliano assieme a Vinicius de Moraes, mentre le parole in inglese erano opera di Norman Gimbel) e João Gilberto, all’epoca marito di Astrud, con la sua chitarra. La versione originale della canzone, “Garota de Ipanema”, era cantata proprio da Gilberto. Quando quest’ultimo però arrivò a New York per registrare un disco assieme a Getz e Jobim, il produttore pretese di registrare una versione della canzone che avesse una parte del testo in inglese: era l’unico modo di portarla al successo anche negli Stati Uniti. Non si è mai davvero capito di chi sia stata la decisione di far cantare Astrud (c’è chi ha detto la scelta fu del produttore, chi di João), che all’epoca non aveva nessuna esperienza di canto o di registrazione in studio, ma era l’unica tra i presenti a conoscere l’inglese abbastanza bene da cantarci una canzone. Nella sua prima versione era un duetto tra marito e moglie, per il quale lei però non ricevette nessun riconoscimento: il suo nome non compariva nemmeno sul disco, non le fu riconosciuta nessuna royalty ma soltanto un piccolo compenso. Quando però di “The Girl from Ipanema” uscì una nuova versione, tutta in inglese, senza la parte in portoghese cantata da João, la canzone divenne un successo mondiale: numero 5 della classifica Usa e nella Top 30 britannica.

Nella sua lista Pareles inserisce poi un altro pezzo cantato da Gilberto assieme The New Stan Getz Quartet (“It Might as Well Be Spring” del 1964) e anche un’altra collaborazione tra la cantante e Gilberto: “Água de Beber”, uno dei singoli estratti dal primo album solista di Gilberto (The Astrud Gilberto Album). Se “The Girl from Ipanema” è certamente la sua canzone più famosa e amata, la più premiata è “The Shadow of Your Smile” – scritta da Johnny Mandel e Paul Francis Webster – parte della colonna sonora del film Castelli di sabbia e vincitrice di un Oscar e di un Grammy nel 1965. Anche con Vinicius de Moraes Gilberto tornò a collaborare dopo il successo di “The Girl from Ipanema”: nel 1966, infatti, i due incisero “Berimbau”, alla quale lavorarono anche il chitarrista e compositore brasiliano Baden Powell e Gil Evans, che curò l’arrangiamento. Ultimo pezzo della lista del New York Times, “Maria Quiet”, anche questa uscita nel 1966: una canzone d’amore, ancora una volta scritta da de Moraes, ancora una volta tradotta in inglese da Norman Gimbel, questa volta però con armonie più influenzate dalla samba.

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