Hype ↓
09:14 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Perché questo articolo non dovrebbe superare le 500 parole

13 Maggio 2014

Articoli sempre più brevi. Per un pubblico sempre più annoiato dalla lunghezza e che legge molte notizie usando lo smartphone, ma soprattutto per una distribuzione più efficace delle risorse lavorative. Ad annunciare la novità è stato, la scorsa settimana, Brian Carovillano, responsabile della produzione per l’Associated Press Usa. In America le notizie dovranno essere di 300-500 parole, fatta eccezione per quelle più importanti in ogni Stato (500-700 parole) e di rilevanza globale (possono superare le 700 parole).

Il primo motivo alla base di questa decisione risiede nel fatto che i media membri o abbonati all’AP non hanno a disposizione personale sufficiente per tagliare le notizie redatte dall’agenzia di stampa. Inoltre la capacità di fornire tutti i dettagli essenziali di una storia attraverso un testo breve è un requisito ancor più fondamentale in un’era digitale come la nostra. I lettori non arrivano fino in fondo alle notizie più lunghe, anche perché la lettura attraverso dispositivi mobili sta diventando sempre più popolare.

Nella nota che ha scritto per spiegare le novità, Carovillano ha sottolineato che redattori e direttori dovranno accordarsi sull’appropriata lunghezza degli articoli e che dovranno considerare l’utilizzo di forme narrative alternative rispetto a quelle tradizionali, per garantire nella brevità la completezza dell’informazione.

La scelta della principale rivale dell’agenzia, ossia la Reuters, è stata ancora più tranchant rispetto a quella dell’AP. Il direttore di Reuters America Dayan Candappa ha infatti dichiarato che la maggioranza di notizie diffuse dall’agenzia non dovrà superare le 500 parole. Anche qui, salvo rare eccezioni.

(via)

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.