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La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

Come Isaac Asimov immaginava il mondo del 2014, nel 1964

03 Settembre 2013

Nel 1964 la città di New York ospitò l’Esposizione Universale, l’evento dedicato agli ultimi ritrovati della scienza e del progresso umano. Per l’occasione il New York Times chiese a Isaac Asimov, maestro della fantascienza e professore di biochimica all’Università di Boston, di immaginare il mondo nel 2014, ovvero 50 anni dopo. L’articolo, ripresentato dal blog Brain Pickings, dimostra quanto le previsioni dell’autore fossero fondate; alcune di queste sono anzi sorprendentemente azzeccate.

Anticipò per esempio il boom dei gadget e la loro diffusione nel quotidiano, la nascita di una comunicazione video oltre che audio (una sorta di Skype ante litteram con tanto di supporto satellitare); previde l’aumento della popolazione mondiale fino a 6,5 miliardi di persone (in realtà siamo a quota 7 miliardi), che avrebbe sfruttato una forma avanzatissima di agricoltura. Tra le profezie “a metà” ci sono quelle relative alla robotica – alla quale Asimov, com’era prevedibile, si dimostra molto attento: l’avvento dei robot, secondo lo scrittore, si sarà già compiuto nel 2014, con tanto di automobili auto-guidanti (chiedere di Google) e un forte impatto dell’automazione nel mondo del lavoro: «ci saranno pochi lavori tradizionali che non potranno essere svolti meglio da alcune macchine che qualsiasi essere umano». Particolarmente interessante è il peso della noia, «un malessere diffuso che si diffonderà con velocità».

Potete leggere tutte le sue previsioni qui.

Leggi anche: “Il futuro di ieri. Intervista a Matt Novak sul paleofuture”

Immagine: Isaac Asimov (Claudio Edinger/Liaison)

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