Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Apple TV+ ha fatto un film sulla storia di Tetris
Ieri Apple TV+ ha diffuso il trailer del prossimo film in arrivo sulla piattaforma: si intitola Tetris ed è, come si può intuire dal titolo, la storia del Tetris. Il film sarà disponibile a partire dal 31 marzo, è stato diretto dal regista Jon S. Baird e nel cast ci sono Taron Egerton (in molti se lo ricorderanno per la sua interpretazione nella saga di Kingsman e per quella di Elton John in Rocketman), Nikita Yefremov, Toby Jones, Roger Allam, Anthony Boyle, Togo Igawa, Ken Yamamura, Ben Miles e Matthew Marsh.
Il film racconta la storia di Henk Rogers, il co-fondatore della Tetris Company che ebbe l’intuizione di portare il gioco su quella che all’epoca era la più popolare console portatile degli Stati Uniti, il Game Boy. Più che un racconto della creazione del gioco, dunque, il film è una cronaca degli sforzi personali e battaglie legali di Rogers per farlo conoscere agli americani. Tetris, infatti, fu inventato nel 1984 dall’ingegnere sovietico Alexey Pajitnov, e aveva riscosso già un grandissimo successo prima del porting sulla console Nintendo. Quando, però, nel 1989 il porting fu realizzato – dopo estenuanti trattive con le autorità sovietiche portatw avanti proprio da Rogers – Tetris divenne il caposaldo della cultura pop novecentesca che ricordiamo ancora oggi: le copie vendute negli anni sono state quasi mezzo miliardo, e il gioco ha esercitato un tale influenza che sono stati condotti degli studi per capire il modo in cui un consumo prolungato dello stesso può cambiare le funzioni cerebrali degli esseri umani.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.