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23:19 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Come sta cambiando la strategia di Apple

11 Settembre 2019

Dettagli definiti anche nelle foto notturne o con scarsa luminosità. È la promessa dei nuovi iPhone 11 Pro e Pro Max con tripla fotocamera, come negli ultimi smartphone Samsung e Huawei. I nuovi modelli sono stati presentati all’ormai tradizionale evento di settembre ospitato al Steve Jobs Theater dell’Apple Park di Cupertino.

Come l’iPhone 11 (il nuovo modello base, successore dell’XR), questi telefoni hanno un nuovo processore A13 Bionic e l’unità di elaborazione grafica GPU. E saranno disponibili in 4 colori a partire da 839 euro euro per la versione da 64 gb, 889 euro per la 128 gb e 1009 euro per la 256 gb (il precedente XR costava 889, 949 e 1059 euro). Per il New York Times il lieve abbassamento dei prezzi è un tentativo di aprirsi a più consumatori, mentre secondo alcuni analisti potrebbe essere una risposta della società a una nuova tendenza, quella di restare fedeli più a lungo al vecchio iPhone in mancanza di rilevanti aggiornamenti. Una buona notizia per l’ambiente, ma non per la società, nota per un modello di business favorevole all’obsolescenza programmata.

La strategia di Apple è quindi quella di riservare le funzioni più innovative, a prezzo più alto, alla sola versione avanzata. Il salto di qualità per quest’anno è nei tre occhi, tre fotocamere capaci di catturare più dettagli ad ogni scatto, evitando cambiamenti di esposizione e colore soprattutto nei video. Come spiega The Verge, registrare con più di una camera lascia all’utente più possibilità creative. Il modello verrà ulteriormente potenziato in autunno grazie all’aggiunta della “Deep fusion”, una nuova feature in grado di analizzare 9 foto scattate in sequenza e offrire una definizione mai vista prima. Si tratta di «fotografia computazionale», ha spiegato Phil Schiller, vicepresidente del Product marketing di Apple.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, quindi, la competizione con le Big Tech del mobile non sembra arrestarsi. Ma nel futuro prossimo di Apple un’altra sfida potrebbe conquistare la scena, quella con Netflix. La società ha annunciato ufficialmente l’arrivo, il prossimo primo novembre, del servizio in streaming Apple TV Plus a soli 4,99 dollari (e 4,99 euro) al mese oppure gratis per un anno per chi compra una nuova Apple TV, un iPad o un iPhone. Il prezzo è il più competitivo tra tutti i servizi streaming in circolazione (l’abbonamento più accessibile fino ad ora era quello ad Hulu a 5,99 dollari mensili).

I contenuti, invece, non sono ancora all’altezza dell’offerta di mercato, commenta Gizmodo che segnala alcune delle nuove serie televisive originali targate Apple: For All Mankind , la fiction fantascientifica di Ronald Moore; The Morning Show con Jennifer Aniston, Steve Carell e Reese Witherspoon; Dickinson di Alena Smith, con Hailee Steinfeld e Jane Krakowski; See, con Jason Momoa, creato da Steven Knight e diretto da Francis Lawrence. Tra le altre novità presentate dal Ceo Tim Cook, oltre all’upgrade dell’iPad da 10,2 pollici e al nuovo Apple Watch 5, c’è l’arrivo dal 19 settembre dell’abbonamento al servizio di videogame con 100 giochi (a 4,99 dollari e un mese gratis di prova).

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