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03:04 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Come sta cambiando la strategia di Apple

11 Settembre 2019

Dettagli definiti anche nelle foto notturne o con scarsa luminosità. È la promessa dei nuovi iPhone 11 Pro e Pro Max con tripla fotocamera, come negli ultimi smartphone Samsung e Huawei. I nuovi modelli sono stati presentati all’ormai tradizionale evento di settembre ospitato al Steve Jobs Theater dell’Apple Park di Cupertino.

Come l’iPhone 11 (il nuovo modello base, successore dell’XR), questi telefoni hanno un nuovo processore A13 Bionic e l’unità di elaborazione grafica GPU. E saranno disponibili in 4 colori a partire da 839 euro euro per la versione da 64 gb, 889 euro per la 128 gb e 1009 euro per la 256 gb (il precedente XR costava 889, 949 e 1059 euro). Per il New York Times il lieve abbassamento dei prezzi è un tentativo di aprirsi a più consumatori, mentre secondo alcuni analisti potrebbe essere una risposta della società a una nuova tendenza, quella di restare fedeli più a lungo al vecchio iPhone in mancanza di rilevanti aggiornamenti. Una buona notizia per l’ambiente, ma non per la società, nota per un modello di business favorevole all’obsolescenza programmata.

La strategia di Apple è quindi quella di riservare le funzioni più innovative, a prezzo più alto, alla sola versione avanzata. Il salto di qualità per quest’anno è nei tre occhi, tre fotocamere capaci di catturare più dettagli ad ogni scatto, evitando cambiamenti di esposizione e colore soprattutto nei video. Come spiega The Verge, registrare con più di una camera lascia all’utente più possibilità creative. Il modello verrà ulteriormente potenziato in autunno grazie all’aggiunta della “Deep fusion”, una nuova feature in grado di analizzare 9 foto scattate in sequenza e offrire una definizione mai vista prima. Si tratta di «fotografia computazionale», ha spiegato Phil Schiller, vicepresidente del Product marketing di Apple.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, quindi, la competizione con le Big Tech del mobile non sembra arrestarsi. Ma nel futuro prossimo di Apple un’altra sfida potrebbe conquistare la scena, quella con Netflix. La società ha annunciato ufficialmente l’arrivo, il prossimo primo novembre, del servizio in streaming Apple TV Plus a soli 4,99 dollari (e 4,99 euro) al mese oppure gratis per un anno per chi compra una nuova Apple TV, un iPad o un iPhone. Il prezzo è il più competitivo tra tutti i servizi streaming in circolazione (l’abbonamento più accessibile fino ad ora era quello ad Hulu a 5,99 dollari mensili).

I contenuti, invece, non sono ancora all’altezza dell’offerta di mercato, commenta Gizmodo che segnala alcune delle nuove serie televisive originali targate Apple: For All Mankind , la fiction fantascientifica di Ronald Moore; The Morning Show con Jennifer Aniston, Steve Carell e Reese Witherspoon; Dickinson di Alena Smith, con Hailee Steinfeld e Jane Krakowski; See, con Jason Momoa, creato da Steven Knight e diretto da Francis Lawrence. Tra le altre novità presentate dal Ceo Tim Cook, oltre all’upgrade dell’iPad da 10,2 pollici e al nuovo Apple Watch 5, c’è l’arrivo dal 19 settembre dell’abbonamento al servizio di videogame con 100 giochi (a 4,99 dollari e un mese gratis di prova).

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