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14:13 mercoledì 1 aprile 2026
Hermès ha fatto un videogioco in realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.

Come sta cambiando la strategia di Apple

11 Settembre 2019

Dettagli definiti anche nelle foto notturne o con scarsa luminosità. È la promessa dei nuovi iPhone 11 Pro e Pro Max con tripla fotocamera, come negli ultimi smartphone Samsung e Huawei. I nuovi modelli sono stati presentati all’ormai tradizionale evento di settembre ospitato al Steve Jobs Theater dell’Apple Park di Cupertino.

Come l’iPhone 11 (il nuovo modello base, successore dell’XR), questi telefoni hanno un nuovo processore A13 Bionic e l’unità di elaborazione grafica GPU. E saranno disponibili in 4 colori a partire da 839 euro euro per la versione da 64 gb, 889 euro per la 128 gb e 1009 euro per la 256 gb (il precedente XR costava 889, 949 e 1059 euro). Per il New York Times il lieve abbassamento dei prezzi è un tentativo di aprirsi a più consumatori, mentre secondo alcuni analisti potrebbe essere una risposta della società a una nuova tendenza, quella di restare fedeli più a lungo al vecchio iPhone in mancanza di rilevanti aggiornamenti. Una buona notizia per l’ambiente, ma non per la società, nota per un modello di business favorevole all’obsolescenza programmata.

La strategia di Apple è quindi quella di riservare le funzioni più innovative, a prezzo più alto, alla sola versione avanzata. Il salto di qualità per quest’anno è nei tre occhi, tre fotocamere capaci di catturare più dettagli ad ogni scatto, evitando cambiamenti di esposizione e colore soprattutto nei video. Come spiega The Verge, registrare con più di una camera lascia all’utente più possibilità creative. Il modello verrà ulteriormente potenziato in autunno grazie all’aggiunta della “Deep fusion”, una nuova feature in grado di analizzare 9 foto scattate in sequenza e offrire una definizione mai vista prima. Si tratta di «fotografia computazionale», ha spiegato Phil Schiller, vicepresidente del Product marketing di Apple.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, quindi, la competizione con le Big Tech del mobile non sembra arrestarsi. Ma nel futuro prossimo di Apple un’altra sfida potrebbe conquistare la scena, quella con Netflix. La società ha annunciato ufficialmente l’arrivo, il prossimo primo novembre, del servizio in streaming Apple TV Plus a soli 4,99 dollari (e 4,99 euro) al mese oppure gratis per un anno per chi compra una nuova Apple TV, un iPad o un iPhone. Il prezzo è il più competitivo tra tutti i servizi streaming in circolazione (l’abbonamento più accessibile fino ad ora era quello ad Hulu a 5,99 dollari mensili).

I contenuti, invece, non sono ancora all’altezza dell’offerta di mercato, commenta Gizmodo che segnala alcune delle nuove serie televisive originali targate Apple: For All Mankind , la fiction fantascientifica di Ronald Moore; The Morning Show con Jennifer Aniston, Steve Carell e Reese Witherspoon; Dickinson di Alena Smith, con Hailee Steinfeld e Jane Krakowski; See, con Jason Momoa, creato da Steven Knight e diretto da Francis Lawrence. Tra le altre novità presentate dal Ceo Tim Cook, oltre all’upgrade dell’iPad da 10,2 pollici e al nuovo Apple Watch 5, c’è l’arrivo dal 19 settembre dell’abbonamento al servizio di videogame con 100 giochi (a 4,99 dollari e un mese gratis di prova).

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