Moderne telenovela inventate in Cina, durano meno di due minuti a episodio e sono girate in verticale per guardarle sul telefono. Sono anche bruttissime, amate da milioni di persone in tutto il mondo e valgono già diversi miliardi.
Il nuovo pc della Apple sembra una grattugia e Ikea ha fatto uno spot che ci scherza su
Se avete seguito le novità proposte da Apple all’inizio di giugno in occasione della Worldwide Developers Conference di San Jose, in California, non vi sarà certamente scappato il nuovo Mac Pro-grattugia. Il sofisticato pc fisso è praticamente uguale all’utensile da cucina che utilizziamo per il formaggio, tanto che un simpatico utente Twitter ha suggerito di chiamarlo iGrater.
Il valore del nuovo Mac Pro 2019, che per le sue caratteristiche si presenta come una macchina per i professionisti, dovrebbe aggirarsi intorno ai 6000 dollari, ma basterà richiedere il massimo livello nelle opzioni di configurazione per processore, RAM, schede video, archiviazione SSD e abbinre il nuovo monitor Apple Pro Display XDR per raggiungere i 50mila dollari.
Prima di poter eliminare il vostro Mac Pro 2013 – che veniva invece paragonato a un cestino della spazzatura per via dell’apertura superiore e della sua forma cilindrica – e acquistare questo nuovo gioiello, dovrete aspettare questo autunno. Nel frattempo, potreste consolarvi acquistando una grattugia. Ikea Bulgaria ha pensato bene di approfittare della comicità della situazione e, in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria The Smarts, ha sponsorizzato la classica grattugia Ikea, acquistabile per poco più di 2 dollari, con un copy che imita il branding di Apple – iDEALISK – e la frase «Designed for apples».

Moderne telenovela inventate in Cina, durano meno di due minuti a episodio e sono girate in verticale per guardarle sul telefono. Sono anche bruttissime, amate da milioni di persone in tutto il mondo e valgono già diversi miliardi.
L'1 gennaio 2001 nasceva Erika Fanfiction Page, che nel 2026 compie 25 anni. Un anniversario che racconta un pezzo significativo delle web community italiane e della nostra cultura nazionaldigitale.
Dopo anni di contenuti patinati e racconti sognanti, sui social sta emergendo una nuova specie di travel influencer: quello che racconta il viaggio in Italia per ciò che in realtà è, in egual parti esperienza, esasperazione e, purtroppo, delusione.