Esteri ↓
18:05 martedì 13 gennaio 2026
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.

I 40 anni del Televideo

23 Settembre 2014

Quarant’anni fa la Bbc inaugurò il “Teletext”, un nuovo canale informativo testuale trasmesso via televisione e in continuo aggiornamento. Il network pubblico britannico fu il primo a sperimentare il formato, seguito dal Centro Ricerche Rai di Torino, nel 1984, che lo battezzò “Televideo”. La caratteristica grafica a grana grossa è dovuta al computer con cui fu progettato, il BBC Acorn, e ancora oggi permette la creazione di pagine molte leggere e veloci da trasmettere e ricevere, dal peso massimo di 1 kilobyte. Grazie alla velocità d’aggiornamento e di accesso, in Italia Televideo continua ad essere un servizio di grande successo, nonostante la diffusione di internet (anzi: è possibile consultarlo anche via web e per i più fedeli utenti del servizio c’è anche l’app). Secondo i dati raccolti dalla società Gfk nella primavera del 2008, il Televideo italiano viene consultato in un mese da più di 20 milioni di persone.

Per festeggiare i 40 anni del servizio, gli artisti Dan Farrimond e Simon Rawles hanno realizzato Teletext40, una sorta di Televideo “parallelo” e un po’ alieno rispetto all’originale.

(via)

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.