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22:38 mercoledì 4 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Netflix ha condiviso le prime immagini della serie sulla scammer Anna Delvey

27 Ottobre 2021

È passato così tanto tempo da quando è stata annunciata la serie (3 anni), che Anna Delvey ha già scontato la sua pena e potrà comodamente seguire le avventure di sé stessa dal divano di casa sua. Forse. Perché in realtà, anche se è stata rilasciata nel febbraio 2021, è dovuta tornare in carcere per aver oltrepassato il visto statunitense. Se non ricordate di chi stiamo parlando, qui avevamo raccontato la sua storia a partire dall’articolo di Jessica Pressler su The Cut che l’ha resa famosa. Anna Sorokin è il vero nome di una semplice stagista di Purple Magazine (classe 1991, origini russe) che, per un breve ma glorioso periodo è riuscita a spacciarsi per una ricca ereditiera tedesca in procinto di aprire una fondazione di arte contemporanea a New York, accumulando debiti e vivendo una vita lussuosa.

Delvey è riuscita a farla franca per mesi grazie a un complicato sistema fondato sull’ostentazione di una ricchezza inesistente, la falsificazione di documenti bancari e l’invenzione di personaggi fittizi, come l’avvocato Peter W. Hennecke, consulente depositario del suo patrimonio con il compito di sbloccare onerosi pagamenti. Ma a un certo punto il sistema ha iniziato a scricchiolare. In un articolo pubblicato da Vanity Fair, una sua vittima, Rachel DeLoache Williams, ha raccontato che durante una vacanza in Marocco in compagnia di Delvey si era trovata in mezzo a una serie di insospettabili “imprevisti” ed era stata costretta a sborsare 62mila dollari. Qualche mese dopo quella vacanza, Delvey è stata arrestata.

La piattaforma di streaming ha finalmente condiviso quattro scatti di Inventing Anna, la serie sulla sua vita creata da Shonda Rhimes, con Julia Garner nei panni di Delvey. Nelle prime due foto, Garner sta assaporando la sua vita da falsa ereditiera glamour, sorseggiando champagne e indossando look firmati dalla testa ai piedi. Nella terza sta posando per una foto segnaletica e nella quarta è in prigione. Parlando del ruolo, Garner ha commentato così le sue visite a Delvey nella prigione di Rikers Island. «L’unica cosa che non mi aspettavo è che Anna fosse così divertente», ha rivelato. «È veramente isterica, ma anche super pacata e gentile». La serie di 10 episodi sarà presentata il prossimo anno e vedrà anche la partecipazione di Anna Chlumsky nei panni di una giornalista che tenta di scoprire la verità su Delvey (ispirata a Jessica Pressler), Alexis Floyd nel ruolo di Neffatari Davis, la receptionist del lussuoso hotel in cui Delvey ha vissuto per mesi, poi diventata sua amica, Laverne Cox come personal trainer e Katie Lowes come la sua amica Rachel DeLoache Williams (quella di Vanity Fair). Nel 2019, DeLoache Williams ha anche pubblicato un libro su di lei, My Friend Anna. Parlando con Dazed aveva definito Delvey “machiavellica”, aggiungendo: «Vedeva questa vita sui social media che voleva emulare, voleva essere parte di un mondo che, ironia della sorte, stava minando. Non credo che sia in grado di provare un sincero rimorso».

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