Hype ↓
15:45 giovedì 16 luglio 2026
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
Il Partito Comunista Francese ha aperto la sua sede parigina gratuitamente a tutti coloro che non hanno l’aria condizionata a casa «La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.

La brutta storia di stalking di cui è accusato Morgan nei confronti di Angelica Schiatti, compagna di Calcutta

10 Luglio 2024

«Guardatevi dentro», finisce così il messaggio pubblicato da Calcutta nelle sue Storie Instagram, un messaggio che se siete sui social sarà sicuramente arrivato anche nel vostro feed via screenshot e/o condivisione. I fatti sono questi: oggi Il fatto quotidiano pubblica un articolo di Selvaggia Lucarelli in cui si raccontano le vicende che hanno portato Angelica Schiatti, cantante e compagna di Calcutta, a denunciare Morgan. La denuncia è diventata un processo, in corso presso la Procura di Lecco, che, stando a quanto scrive Lucarelli, sarebbe fermo addirittura da quattro anni. Le accuse nei confronti di Morgan sono gravissime: stalking e diffamazione, reati commessi in seguito alla fine di una breve relazione con Schiatti chiusa nel maggio del 2020, appunto, dalla denuncia di quest’ultima dopo settimane di «insulti, minacce, revenge porn e perfino due personaggi loschi pagati per trovarla e portarla da lui [Morgan, ndr]», come scrive sempre Lucarelli sul Fatto.

Angelica Schiatti ha poi pubblicato, su Instagram, in un post, la sua risposta a quanti in queste ore le stanno esprimendo «solidarietà e affetto». Spiega, Schiatti, che ha deciso di rimanere in silenzio per quattro anni e che continuerà a farlo «[…] (tanto sono i fatti che parlano per me) sperando che la giustizia possa fare il suo corso in tempi umani». Nella seconda parte del messaggio, Schiatti racconta quello che tutte le volte abbiamo sentito raccontare a donne che si sono ritrovate nella sua stessa situazione: «Mi sono sentita e mi sento molto sola e abbandonata dalle istituzioni».

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da ANGELICA (@santangelica)

L’articolo e il messaggio di Schiatti sono diventati subito oggetto di discussione sui social, discussione nella quale è poi intervenuto anche Calcutta. Prima per condividere quanto scritto da Schiatti e poi per confermare tutto e spiegare che «i fatti atroci riportati nell’articolo sono solo una piccola parte di quelli accaduti» e come questa vicenda abbia cambiato – in peggio, ovviamente – la vita della sua compagna. Calcutta ha anche denunciato, in una Storia immediatamente successiva a quella appena citata, l’etichetta discografica Warner Music Italia. Quest’ultima, scrive Calcutta, avrebbe «deciso di offrire un contratto a questo persecutore nonostante fosse a conoscenza dei fatti». Il cantante motiva così la sua decisione di interrompere qualsiasi rapporto con Warner Music Italia, spiegando che le sue canzoni non saranno più disponibili per campionature, cover, remix etc. agli artisti sotto contratto con l’etichetta, e che i dipendenti di quest’ultima «non sono più i benvenuti ai miei concerti».

Adesso, dopo la pubblicazione dell’articolo di Lucarelli e dei messaggi di Schiatti e Calcutta, le aziende con le quali Morgan ha avuto fin qui collaborazioni sembrano aver deciso che questo è il momento buono per interromperle, queste collaborazioni. Warner Music Italia ha pubblicato un post, sempre su Instagram, in cui afferma di aver dato mandato ai suoi legali «per interrompere il rapporto contrattuale in corso con l’artista Morgan lasciando che la questione sia dibattuta nelle giuste sedi». Anche la Rai, stando a quanto riportano praticamente tutti i giornali, pare decisa a interrompere la collaborazione con Morgan: da ottobre lui aveva detto che sarebbe stato alla conduzione di una striscia quotidiana, su Rai3, nella fascia oraria dell’access prime time. Adesso, la Rai precisa in un comunicato stampa che con Morgan non è in essere alcun contratto e che quindi, in realtà, non si può neanche parlare di collaborazione interrotta. Il tempismo di queste decisioni, in particolare di quella di Warner, ovviamente, ha suscitato e sta suscitando moltissime polemiche. D’altronde, la notizia del rinvio a giudizio di Morgan è del 2021, una notizia che lui aveva commentato sui suoi profili social così: «Persecuzioni? Erano poesie».

Articoli Suggeriti
L’unico, vero mito raccontato da Odissea è quello di Christopher Nolan

Chi accusava il regista di aver "tradito" Omero in effetti aveva ragione. Nolan lo ha fatto, per raccontare ciò che più gli sta a cuore: la storia personale di un uomo schiacciato dal peso del proprio genio. Come Odisseo. E come Nolan stesso.

I Maverick di Einaudi sono più di una collana, sono una cassetta degli attrezzi per capire il presente

Cambiamento climatico, capitalismo delle piattaforme, estetiche social, nuove questioni di classe: molta della miglior saggistica in Italia oggi passa di qua. Ne abbiamo parlato con Francesco Guglieri, l’ideatore.