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19:37 lunedì 7 settembre 2026
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni nella ricerca di tessuti ecologici del futuro e borse di studio per giovani designer. Un'operazione filantropica che continua però a scontrarsi con il paradosso di Amazon.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.

C’è un livestreaming della tomba di Andy Warhol che prosegue ininterrottamente dal 2013

23 Aprile 2024

Andy Warhol è morto il 22 febbraio 1987, a 58 anni, per complicazioni dovute a un intervento chirurgico alla cistifellea. L’artista è stato sepolto quattro giorni dopo nella chiesa cattolica bizantina dello Spirito Santo a Pittsburgh, in Pennsylvania, che frequentava da bambino. La sua tomba, situata accanto a quelle di sua madre e di suo padre, è diventata da subito una meta di pellegrinaggio per gli amanti dell’arte. Ora, un articolo pubblicato da Artnet ci ricorda che possiamo raccoglierci intorno alla tomba dell’artista anche virtualmente, grazie a un live streaming online che va avanti da più di 10 anni.

L’idea di riprendere e trasmettere cosa succede su questo questo rettangolo di terra 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (l’andirivieni dei visitatori, gli omaggi che si accumulano intorno alla tomba, ma anche semplicemente niente), è venuta all’allora direttore dell’Andy Warhol Museum Eric Shiner, che stava cercando un modo per commemorare l’85esimo compleanno dell’artista. Shiner si è avvalso dell’aiuto di EarthCam, la vasta rete di webcam che registrano località turistiche in tutto il mondo.

Come aveva raccontato Peter Schjeldahl sul New Yorker, pare che il Ceo di EarthCam, Brian Cury, abbia avuto l’idea di installare le sue telecamere in giro per il mondo dopo essere stato ispirato da un incontro con l’artista stesso, poco prima della sua morte. Nel bellissimo articolo in cui parlava di questo progetto appena nato, Schjeldahl osservava come si accordasse perfettamente all’opera di Warhol, gran parte della quale ruota attorno alla morte, come dimostra ad esempio la serie “Death and Disaster”, dedicata all’estetizzazione degli incidenti automobilistici e dei suicidi.

Il titolo del progetto, “Figment” (finzione), riprende la famosa riflessione dell’artista sulla morte: «I never understood why when you died, you didn’t just vanish, and everything could just keep going on the way it was only you just wouldn’t be there. I always thought I’d like my own tombstone to be blank. No epitaph and no name. Well, actually, I’d like it to say “figment”». Lo streaming si può guardare qui.

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