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11:59 mercoledì 7 ottobre 2026
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».

Internet è impazzita per Andrew Garfield che si mette gli occhiali ai Golden Globe

07 Gennaio 2025

Se su X seguite l’hashtag #GoldenGlobes ci sono buone probabilità che il risultato della ricerca sia un video di Andrew Garfield, che non ha vinto né perso niente, che non era nemmeno candidato a nessun premio. Ma aveva addosso uno splendido completo Gucci verde foresta, la camicia spalancata sul petto decorato da una deliziosa collana con un ciondolo abbinato all’abito. Garfield è salito sul palco per presentare le candidate al premio per la Miglior attrice in un film commedia o musicale assieme a Kerry Washington e annunciare il vincitore. Professionista quale è, si è portato dietro gli occhiali da vista, per assicurarsi di non perdersi nulla di quello che scorreva sul teleprompter. Il momento in cui Garfield inforca e indossa gli occhiali segna la prima rottura di internet del 2025: da quel momento in poi, sui social è diventato quasi impossibile capire chi stesse vincendo quale Golden Globe. Tutti i commenti era su Garfield e sui suoi occhiali. E tutti i commenti erano una variazione sul tema: «Venderei la mia casa se in cambio mi dessero Andrew Garfield che mi guarda e poi si mette gli occhiali».

Con il termine “thirst trap” si definisce un tipo di contenuto social il cui scopo è stuzzicare sessualmente chi lo fruisce. Ora, non possiamo sapere se Garfield abbia premeditato la creazione di questo contenuto: c’è una scuola di pensiero secondo la quale non può fare a meno di avere quello sguardo: un’altra prova recente e convincente sarebbe la sua ospitata in Chicken Shop Date, nella quale era percepibilissima la tensione sessuale con la conduttrice Amelia Dimoldenberg. Resta il fatto che quel momento è stato rielaborato in thirst trap dagli utenti dei social – di X in particolare – che ancora oggi, a due giorni di distanza (i Golden Globe si sono tenuti domenica 5 gennaio), continuano a pensarci. «Si potrebbe fare un video di dieci e più minuti con dentro tutte le persone che stanno sbavando dietro a Andrew Garfield semplicemente perché è troppo bono mentre si mette gli occhiali», ha scritto un di questi utenti su X, riassumendo la situazione con efficacia mirabile.

Il premio presentato da Garfield e Washington lo ha poi vinto Demi Moore per la sua interpretazione di Elisabeth Sparkle in The Substance. Il suo discorso è diventato l’altro momento fondamentale di questa edizione dei Golden Globe (lo potete ascoltare tutto qui) ma, anche in questo caso, le “vittime” di Garfield hanno interpretato le parole di Moore riconducendole a quanto successo un attimo primo che lei salisse sul palco a prendersi la statuetta. «Non me lo aspettavo proprio, sono scioccata», ha detto l’attrice, subito dopo aver ricevuto il premio. Secondo moltissimi sui social, non si riferiva al Golden Globe, ma agli effetti che le aveva fatto incrociare lo sguardo con Andrew Garfield con gli occhiali.

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