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19:06 lunedì 16 febbraio 2026
La designer di Hello Kitty ha lasciato il suo ruolo in Sanrio dopo 46 anni Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che l'illustratrice ha “passato il testimone alla prossima generazione”.
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelesen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.

È in lavorazione un remake di American Psycho

26 Febbraio 2024

Se è vero che stiamo assistendo a un ritorno del cinema d’autore, è anche vero che il cinema dei sequel, dei prequel, degli spinoff, dei remake non finisce mai. Come riporta Jordan Ruimy su WorldofReel, la casa di produzione Lionsgate ha annunciato i remake di due classici: La zona morta di David Cronenberg e American Psycho di Bret Easton Ellis. Stando alle prime indiscrezioni, il nuovo American Psycho proseguirà la storia da dove si era interrotta alla fine del film del 2000 diretto da Mary Harron. In questo momento il film sarebbe ancora nella primissima fase di preproduzione: Lionsgate starebbe cercando uno sceneggiatore al quale affidare la scrittura del film, che sarà probabilmente ambientato ai giorni nostri e avrà come protagonista un “rinnovato” Patrick Bateman.

E essere precisi, questo al quale Lionsgate sta cominciando a lavorare non è il primo sequel di American Psycho. Nel 2002 fu distribuito, direttamente nel mercato homevideo, un film diventato di culto per la bruttezza della regia e l’insensatezza della trama. Nonostante il titolo fosse American Psycho 2, non aveva praticamente nessun legame né attinenza con il film che lo aveva preceduto. I pochissimi che lo hanno visto – e che lo vedranno: è impossibile da trovare in streaming – assicurano che il titolo American Psycho 2 fu una furbizia al limite della truffa, visto che nel film non c’era assolutamente niente della storia inventata da Ellis. Uniche ragioni per le quali viene ricordato: è uno dei pochi titoli che su Rotten Tomatoes hanno lo 0 per cento di freschezza ed è stato uno dei primi film di Mila Kunis.

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