Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Indovinate chi dirigerà il remake di American Psycho
Aggiornamento settimanale dal LucaGuadagninoVerse: a lui è stato affidato anche il remake di American Psycho. Lo ha confermato Adam Fogelson, presidente di Lionsgate, che il film lo produrrà. «Siamo entusiasti di collaborare con un altro grandissimo regista. Luca è un artista brillante, un visionario, la scelta perfetta per dare una nuova interpretazione di questa potentissima proprietà intellettuale, diventata già un classico».
Non serve sottolineare ancora una volta la fortissima etica lavorativa di Guadagnino. Di fatto, dal successo di Chiamami col tuo nome il regista non ha mai smesso di lavorare, nemmeno per un attimo. Nel momento in cui è stata data la notizia di American Psycho, lui era sul set di After the Hunt, il thriller con protagonisti Julia Roberts e Andrew Garfield. Poi dovrà proseguire la campagna promozionale di Queer – che secondo tutti gli addetti ai lavori diventerà poi una campagna promozionale per gli Oscar – continuare a scrivere le sceneggiature di Camere separate, I Buddenbrook, Il signore delle mosche e pure quello del mai smentito sequel di Call Me by Your Name.
In attesa di scoprire dettagli (per il momento non ce ne sono) sul nuovo American Psycho, su internet è già partito il fantacasting. Una candidatura, per il momento, spicca su tutte le altre: si tratta di una autocandidatura, in realtà, ed è quella di Cooper Koch, protagonista della chiacchieratissima serie Netflix Monsters: The Lyle and Erik Menendez Story di Ryan Murphy.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.