Hype ↓
14:43 giovedì 16 aprile 2026
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

La storia del collezionista che ha aperto una libreria a Barcellona per vendere i suoi 10 mila volumi

26 Aprile 2022

Albert Costa ha 83 anni, nella vita ha studiato da ingegnere, ha fatto l’antropologo, ha passato anni tra l’Africa e il Pacifico raccogliendo reperti da conservare poi nei musei, nei suoi viaggi ha comprato migliaia di souvenir e, soprattutto, libri. Qualche anno fa ha avuto un infarto e per dieci giorni è stato in coma. Quando si è svegliato, gli è subito venuto in mente un nuovo progetto, da portare a termine il prima possibile: vendere la sua collezione di libri. «Non posso certo lasciare diecimila libri nella casa di mio figlio», ha detto Costa a Stephen Burgen del Guardian, «ovviamente venderli è una cosa dolorosa, ma è un dovere».

Costa ha quindi deciso di aprire una libreria a Barcellona, nel distretto di Gràcia. Ha deciso di chiamarla Espíritus del Agua, dal titolo di una mostra dedicata all’arte Inuit che contribuì a curare nel 2000. Qui Costa ha messo in vendita tutti i suoi libri: moltissimi volumi su antropologia, filosofia, viaggi, tantissimi romanzi. Una delle peculiarità del progetto di Costa è il prezzo al quale ha deciso di vendere i libri: stando a quanto dice lui, non gli interessa quello stabilito dal mercato. Lui la sua collezione la vende al prezzo che ritiene più giusto, quello che secondo lui riflette il valore reale dei libri. Non voleva, Costa, che i suoi volumi finissero in qualche mercatino delle pulci in cui «nessuno conosce il loro valore e quindi li vendono tutti a un euro». Preferisce che la gente entri nel suo negozio, dia un’occhiata in giro («i libri sono fatti anche per essere guardati») e poi si metta a trattare con lui per raggiungere un accordo sul prezzo.

«Un sacco di gente è convinta che i libri usati non abbiano valore, ma io credo che un libro di seconda mano certe volte possa essere giusto un po’ più economico di uno nuovo, altre volte molto più costoso. Cerco di stare nel mezzo». Quando i clienti protestano, lui risponde sempre che «quando compri una macchina usata, mica lo sai come è stata tenuta fino a quel punto. Ma con un libro puoi vedere invece che è tutto lì, i pensieri dell’autore, l’azienda che l’ha stampato». Se alla fine gli interessati non sono d’accordo con lui sul prezzo, a lui non importa convincerli, li lascia andar via a mani vuote. Questa sua politica ha una sola eccezione: gli studenti. «So che loro il libro lo leggeranno di sicuro, quindi possono averlo a qualsiasi prezzo».

Articoli Suggeriti
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

Leggi anche ↓
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

di Studio
Per la Design Week, Golden Goose trasforma l’Arena in un playground dove tutto può succedere

Il "cortile metafisico" della Golden Goose Arena il 21 aprile smette di essere un campo da padel e diventa una scenografia da abitare, dove sport, design, musica e community si sfidano a ritmo di dj set.

Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami

All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

Un anno di scuola è esattamente il tipo di film di cui il nostro cinema ha bisogno in questo momento

Il secondo lungometraggio di Laura Samani è un film "piccolo", ambientato in una città di confine e che racconta quella terra di mezzo che è l'adolescenza. E lo fa con un linguaggio che si è visto raramente nel cinema italiano.

Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI

Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.