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15:14 giovedì 25 giugno 2026
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.

I cambiamenti nelle regole di Airbnb a causa del Coronavirus

06 Marzo 2020

Il 30 gennaio 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale per l’epidemia di COVID-19. Tra i primi settori colpiti c’è stato ovviamente quello del turismo, danneggiato da una giustificata diffidenza nei confronti di mezzi di trasporto e degli alberghi da parte di molte persone che hanno preferito rinunciare ai viaggi prenotati per lavoro o per piacere. Problemi che oltre agli hotel e alle compagnie aeree coinvolgono Airbnb, che si ritrova di fronte a una situazione inedita, con gli host preoccupati per i danni subiti e gli ospiti che chiedono il rimborso delle stanze o le case prenotate.

Oggi Airbnb ha inviato una mail ai suoi clienti con le nuove direttive, che si trovano anche sul sito in una pagina creata per l’occasione e in continuo aggiornamento, con lo scopo di informare sui cambiamenti relativi alle circostanze: «Considerati i rischi per la salute e la sicurezza posti da questo virus», si legge, «chiediamo a tutti gli host e ospiti di consultare le indicazioni di viaggio e le raccomandazioni sanitarie del proprio governo locale relative all’epidemia, oltre alle indicazioni globali dell’OMS. Invitiamo vivamente la nostra community ad adottare le precauzioni necessarie per proteggersi mentre viaggia o affitta».

Cosa cambia per gli host? Airbnb fa sapere che le prenotazioni idonee possono essere cancellate senza addebiti, anche se si tratta di host che ospitano o accolgono ospiti provenienti da aree gravemente colpite, ospiti che viaggiano da o verso aree gravemente colpite e chiunque non possa completare il viaggio a causa di restrizioni. Cosa succede dopo che una prenotazione viene cancellata? L’ospite riceverà un rimborso completo (inclusi eventuali costi), mentre agli host non sarà addebitato alcun costo di cancellazione. Gli host possono accettare nuove prenotazioni per quelle date e non ci saranno ripercussioni sulla categoria di Superhost. Con l’evolversi della situazione la pagina del Centro Assistenza è la fonte migliore per tenersi aggiornati. «Nel frattempo», scrive il team di Airbnb, «chiediamo alla nostra community di mostrare empatia nei confronti degli host e degli ospiti che devono cancellare una prenotazione a causa del virus».

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