L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Tutto quello che sappiamo di Parthenope di Paolo Sorrentino
Profumo di mare e di Oscar. In vista del Festival di Cannes, A24 ha acquisito i diritti per la distribuzione nordamericana del nuovo film di Paolo Sorrentino (unico italiano a gareggiare nella Selezione Ufficiale), definito dallo studio di produzione e distribuzione «la storia monumentale e profondamente romantica di una vita».
Girato tra Napoli e Capri, Parthenope parlerà di una donna, dalla sua nascita, nel 1950, fino ad oggi. «Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare», si legge nel comunicato stampa che lo presenta. E ancora: «La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità. E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male».
Visualizza questo post su Instagram
Su Instagram, il poster ufficiale, tratto da uno scatto del fotografo Greg Williams, è apparso anche sull’account di Saint Laurent. Anthony Vaccarello di Saint Laurent è infatti uno dei produttori del film, insieme a Ardavan Safaee, Lorenzo Mieli e lo stesso Sorrentino.
La “sirenetta” nel poster è Celeste Dalla Porta (qui lo scatto originale da cui è tratta l’immagine), l’attrice esordiente che insieme a Gary Oldman recita nella scena che costituisce il primo “teaser” del film. Nel cast ci sono anche Isabella Ferrari, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Stefania Sandrelli, Dario Aita, Biagio Izzo, Peppe Lanzetta, Silvia Degrandi, Lorenzo Gleijeses, Daniele Rienzo e Alfonso Santagata.
Visualizza questo post su Instagram
L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.