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Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.
I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.
Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.
Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.
Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.

Spiacenti, il sesto senso non esiste

15 Gennaio 2014

Tutti abbiamo visto Il sesto senso, il film del 1999 diretto da M. Night Shyamalan, uno dei più celebrati campioni d’incassi degli ultimi decenni. E tutti conosciamo la celebre line di Cole, il giovane paziente di Malcolm Crowe-Bruce Willis, «vedo la gente morta» – da anni oggetto di parodie e citazioni infinite.

Uno studio pubblicato sul sito di divulgazione scientifica PLOS ONE, però, smentisce l’esistenza reale di qualcosa di simile alle capacità extrasensoriali. Due psicologi dell’università di Melbourne, Piers Howe e Margaret Webb, hanno condotto test per registrare eventuali evidenze empiriche di un “sesto senso”, giungendo alla conclusione che chi pensa di averne avuto la prova, in realtà non è soltanto in grado di identificare sensorialmente un cambiamento nel suo campo visivo.

Gli autori del paper scrivono:

In particular, it is clear that to some extent we are also aware of the global properties of the scene, such as the mean luminance or the distribution of spatial frequencies. It follows that we may be able to detect a change to a visual scene by detecting a change to one or more of these global properties. However, detecting a change to global property may not supply us with enough information to accurately identify or localise which object in the scene has been changed. Thus, it may be possible to reliably detect the occurrence of changes without being able to identify or localise what has changed. Previous attempts to show that this can occur with natural images have produced mixed results. Here we use a novel analysis technique to provide additional evidence that changes can be detected in natural images without also being identified or localised. It is likely that this occurs by the observers monitoring the global properties of the scene.

(via)
 

Nell’immagine: una scena de Il sesto senso (1999).

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