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09:09 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

YouTube + Netflix = metà di Internet

18 Novembre 2013

I due giganti dei contenuti video rappresentano da soli la “metà di Internet”. Secondo uno studio condotto dalla società canadese Sandvine Inc, infatti, messi insieme YouTube e Netflix costituiscono metà del traffico internet in downstream del Nord America.

Netflix, il portale specializzato nello streaming online di contenuti televisivi on demand, rappresenta da solo ben il 31,6% del traffico downstream nel Nord America.

Netflix, che ha prodotto anche contenuti originali come la serie House of Cards e la quarta stagione di Arrested Development, è stata una delle rivelazioni del mercato televisivo degli ultimi anni: la scorsa primavera è diventato il “network via cavo” (nel senso più ampio del termine, ovviamente) più diffuso negli Usa, superando anche Hbo. In Italia non è ancora disponibile, ma nei Paesi europei dove il servizio c’è, rappresenta circa il 20% del traffico downstream, sempre secondo lo studio.

YouTube, invece, rappresenta “soltanto” il 18,6% del traffico. Ecco qui una tabella sulla distribuzione del traffico in downstream nel Nord America, messo a punto dal sito Mashable in base ai dati diffusi da Sandvine.

(via)

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