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A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
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Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.

YouTube + Netflix = metà di Internet

18 Novembre 2013

I due giganti dei contenuti video rappresentano da soli la “metà di Internet”. Secondo uno studio condotto dalla società canadese Sandvine Inc, infatti, messi insieme YouTube e Netflix costituiscono metà del traffico internet in downstream del Nord America.

Netflix, il portale specializzato nello streaming online di contenuti televisivi on demand, rappresenta da solo ben il 31,6% del traffico downstream nel Nord America.

Netflix, che ha prodotto anche contenuti originali come la serie House of Cards e la quarta stagione di Arrested Development, è stata una delle rivelazioni del mercato televisivo degli ultimi anni: la scorsa primavera è diventato il “network via cavo” (nel senso più ampio del termine, ovviamente) più diffuso negli Usa, superando anche Hbo. In Italia non è ancora disponibile, ma nei Paesi europei dove il servizio c’è, rappresenta circa il 20% del traffico downstream, sempre secondo lo studio.

YouTube, invece, rappresenta “soltanto” il 18,6% del traffico. Ecco qui una tabella sulla distribuzione del traffico in downstream nel Nord America, messo a punto dal sito Mashable in base ai dati diffusi da Sandvine.

(via)

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